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Berlusconi: “Conte burattino,Verhofstadt ha detto quel che pensano tutti in Ue”

ROMA - Guy Verhofstadt Berlusconi confessa di non averlo mai amato molto, ma, in quell'intervento di martedì
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ROMA – Guy Verhofstadt Berlusconi confessa di non averlo mai amato molto, ma, in quell’intervento di martedì al Parlamento europeo nel quale ha attaccato il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, “non ha fatto altro che dichiarare quello che pensano tutti gli uomini di governo in Europa”. Intervistato da Barbara Palombelli a ‘Stasera Italia’ su Rete4, il presidente di Fi ha poi sottolineato il fatto che ieri l’aula fosse vuota e che “noi non siamo solo isolati ma anche disprezzati” in Europa.

LE PAGELLE DI BERLUSCONI: DI MAIO INCLASSIFICABILE, CONTE VESTE BENE

Invitato a dare i voti ai personaggi del governo, Silvio Berlusconi si rifiuta di dare un voto al vicepremier Luigi Di Maio: “E’ inclassificabile, al di sotto di qualunque voto”. Conte? “Brava persona, veste bene, sa baciare le mani alle signore. E’ il burattino dei due viceministri, sono persone pericolosissime per la nostra ricchezza”. Quando poi gli si nomina Grillo, Berlusconi si infastidisce: “Continuiamo a parlare di cose serie, per favore, non mi voglio fermare nemmeno un minuto su gente così fatta”. Passando all’opposizione, Calenda: “Non lo conosco, ma del suo ‘Manifesto’ ho condiviso molti punti”. E Renzi “è stato una grande speranza, ma non è continuata”, ha concluso il leader di Forza Italia.

RUSSIA. BERLUSCONI: PUTIN IL NUMERO UNO DEI LEADER MONDIALI

Putin? “Il numero uno dei leader mondiali, anche se da solo non potrà contrastare l’impero cinese che negli anni a venire dominerà il mondo”. Così il presidente di Fi Silvio Berlusconi parla del suo “amico” russo. Che, però, “non è in grado di esser protagonista nel mondo perché la Russia è al dodicesimo posto nell’economia”. Berlusconi ha poi detto che andrà a trovare Putin dopo le elezioni in Sardegna. Con Trump invece, “non ho voluto avere rapporti, ha la colpa di essersi tirato indietro su ciò che succede nel mondo”, ha aggiunto Berlusconi.

TAV. BERLUSCONI: DOCUMENTO FARLOCCO PER DARE ALIBI AI 5STELLE

La Tav “si deve fare”. Lo ribadisce Silvio Berlusconi, intervistato da Barbara Palombelli su Rete4. E l’analisi ‘Costi- Benefici’ presentata dal governo, secondo il presidente di Forza Italia è un “documento farlocco pensato per dare un alibi ai 5 stelle che non vogliono nessuna grande opera”. Oltretutto, sottolinea Berlusconi, “non farla costa più che farla. Ricordiamoci che l’Europa ci dà il 40% del costo dell’opera”. “Noi- ha concluso Berlusconi- promuoveremo referendum sul reddito di cittadinanza e si sta pensando anche di promuoverlo sulla Tav e sulla chiusura dei negozi proposta dai 5stelle, un grave danno per l’economia”.

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