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Operai dell’Alcoa arrivati al Mise, la polizia blinda l’area /VIDEO E FOTO

I lavoratori con le tende, e cntano: "Da qui non ce ne andiamo"
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ROMA – Arrivati nei pressi del Ministero dello sviluppo economico gli operai Alcoa dello stabilimento di Portovesme nel Sulcis, in protesta contro la decisione, da parte della multinazionale americana, di voler smantellare in via definitiva l’attivita’. La trasferta di 150 operai arriva in occasione dell’incontro presieduto oggi dal ministro del Mise Carlo Calenda con i rappresentanti territoriali e nazionali dei metalmeccanici (Fim, Fiom, Uilm e Ugl), il governatore sardo Francesco Pigliaru e l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras.

Particolarmente accurate le misure di sicurezza. Blindata la zona circostante, chiusi gli ingressi di via Molise e via di San Basilio. Gli operai sono alle spalle del Mise e intonano cori contro la Fornero, inneggiano le radici sarde promettendo “eterna battaglia” .

OPERAI: DA QUI NON CE NE ANDIAMO, TENDE SOTTO AL MISE

Si sono definitivamente insediati con le tende in via Molise gli operai Alcoa dello stabilimento di Portovesme nel Sulcis, sotto al Mise dove e’ in programma un incontro tra il ministro Carlo Calenda e i sindacati. Determinati i circa 150 lavoratori giunti questa mattina a Roma, ripetuti i cori contro Renzi, Alcoa e l’ex ministro Fornero. Forte la protesta a difesa del posto di lavoro, a rischio dopo la decisione della multinazionale americana dell’alluminio di chiudere l’attivita’.

I lavoratori avrebbero la nave di ritorno questa sera alle 10, ma il clima lascia intendere che la protesta possa estendersi anche oltre la notte. “Ogni operaio una famiglia – e’ lo slogan intonato da uno di loro – da qui non ce ne andiamo. Forse questi signori non hanno capito…” .

di Federico Sorrentino, giornalista professionista

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