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Tg Politico Parlamentare, edizione del 13 luglio 2021

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UE, VIA LIBERA AI FONDI PER L’ITALIA

I primi fondi del Recovery plan arriveranno già a fine luglio. Oggi l’Ecofin ha approvato 12 piani di ripresa e resilienza e tra questi c’è anche quello italiano. I Paesi che hanno ottenuto il via libera potranno utilizzare le risorse per rilanciare l’economia e riprendersi dalle conseguenze della pandemia. In un tweet, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parla di giornata storica: “Il Next Generation è un programma senza precedenti: nei prossimi anni verranno investiti in Italia 191 miliardi di euro”, ricorda. Ma il Recovery plan prevede riforme in cambio di fondi: il cronoprogramma del governo Draghi è fitto di impegni. Dopo le semplificazioni e la giustizia, entro questo mese l’esecutivo è chiamato a varare la riforma del lavoro, quella del fisco e la legge sulla concorrenza. Esulta palazzo Chigi: “Si parte. Siamo pronti a costruire l’Italia di domani”.

TORNA A SALIRE LA CURVA DEI CONTAGI

La variante Delta prosegue la sua corsa e fa risalire la curva dei contagi in quasi tutte le regioni italiane. Si teme che la situazione possa peggiorare dopo i festeggiamenti di questi giorni per la vittoria della nazionale italiana ai campionati Europei. In particolare sono 4 le regioni che rischiano di tornare in giallo, le Marche, l’Abruzzo, la Campania e la Sicilia. Non è escluso neanche il ritorno all’obbligo di indossare le mascherine all’aperto. A confermarlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Vedremo passo dopo passo” ha spiegato il ministro, ribadendo che “la vera arma per chiudere questa stagione è la campagna di vaccinazione”. Intanto dal 21 luglio in Francia solo i possessori di green pass potranno accedere a ristoranti, mezzi pubblici e luoghi di cultura.

DDL ZAN, L’ORA DELLA VERITA’ AL SENATO

E’ l’ora della verita’ per il disegno di legge che porta il nome del deputato Alessandro Zan e che intende contrastare la discriminazione di genere. Al Senato inizia l’iter con il voto sulle pregiudiziali di costituzionalita’. Ma il vero scoglio e’ il voto sugli emendamenti, per cui bisognera’ attendere ancora qualche giorno. Matteo Renzi rivolge un ultimo appello al dialogo per cambiare un testo che potrebbe finire morto e sepolto. Nel voto segreto, secondo il leader di Italia Viva, se appena sei senatori votassero in dissenso dal gruppo, il ddl sarebbe rimandato alla Camera con il prevedibile esito di finire in una strada senza uscita. Il Pd vuole vedere le carte nel voto dell’aula, mentre l’opposizione di Fdi denuncia in un flash mob quella che definisce una “dittatura” contro la liberta’ di pensiero.

W20, A ROMA IL SUMMIT DELLE DONNE PER LA PARITÀ ‘GLOBALE’

Si apre a Roma il W20, il summit internazionale del G20 dedicato alla parità di genere. Alla cerimonia di inaugurazione, al Tempio di Adriano, le piu’ alte rappresentanti istituzionali. La presidente del Senato, Elisabetta Casellati, ha sottolineato che la violenza di genere “colpisce 1 donna su 3 nel mondo, con forme diverse: fisica, psicologica, sessuale, economica e lavorativa”. Si tratta di “una piaga globale inaccettabile – denuncia la seconda carica dello Stato – una violazione dei diritti umani contro l’eguaglianza”. La Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, intervenuta con un videomessaggio, ha sottolineato che al G20 lei stessa potrebbe essere l’unica donna. Per la ministra alle Pari opportunità, Elena Bonetti, occorre “promuovere l’empowerment femminile sul fronte economico e culturale”.

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