Governo Draghi, giuramento ‘freddo’: la squadra deve trovare l’amalgama

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Cerimonia in streaming, senza giornalisti e pubblico presenti, per un governo tecnico-politico bipartisan, il primo che entra in carica ai tempi della pandemia
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di Alfonso Raimo e Marta Tartarini

ROMA – Un giuramento sobrio, trasmesso in streaming, senza giornalisti e pubblico presenti, per un governo tecnico-politico bipartisan, il primo che entra in carica ai tempi della pandemia. I 23 ministri, età media 54 anni, solo per un terzo donne, si presentano al Salone delle feste del Quirinale con ampio anticipo e alle 12 giurano nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le regole al tempo del Covid prevedono mascherine, nessuna stretta di mano, una firma coi commessi incaricati di sanificare la penna prima del successivo ministro. Gli uomini, tutti vestiti di scuro, le donne in mise elegante e sobria, due ministri, Andrea Orlando (Lavoro) e Roberto Speranza (Salute) con cravatta rossa. In 20 minuti il governo è in piena funzione e si può scattare la foto di rito, questa senza mascherina. Pochi, quasi assenti gli scambi di convenevoli tra i politici, complice il fatto che si tratta in gran parte di esponenti di partiti avversari. Causa Covid praticamente assenti anche le presentazioni tra tecnici e politici. Insomma, in termini calcistici, si potrebbe dire che il governo deve trovare l’amalgama.

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