Casini candidato del Pd a Bologna: sfiderà Bersani

BOLOGNA – Il Pd di Bologna accettera’ di mettere Pierferdinando Casini in lista “con responsabilita’”. Ma, in cambio, pretende “autonomia e liberta’” di candidare anche persone “rappresentantive del partito e del territorio”. A dettare le condizioni e’ il segretario provinciale del partito, Francesco Critelli, che questa mattina ha partecipato a un brindisi benaugurale per il nuovo anno (e per la campagna elettorale) al circolo Pd Cirenaica di Bologna.

“Le liste sono in fase di definizione- spiega Critelli- stiamo ragionando insieme ai livelli regionale e nazionale del partito. E’ evidente che la volonta’, sempre difesa in questi territori, di costruire una coalizione di centrosinistra ci portera’ necessariamente a dover candidare rappresentanti dei partiti e delle forze civiche alleate”.

Da questo punto di vista, conferma Critelli, “abbiamo offerto responsabilita’, chiedendo anche autonomia nell’indicare candidati rappresentantivi del partito e del territorio”. Il segretario del Pd di Bologna si augura dunque che il quadro delle candidature “che si andra’ a comporre sia capace di tenere insieme questa responsabilita’, dovuta in un territorio in cui non si puo’ dare nulla per scontato, con la necessaria autonomia di chi ha tante persone in grado di rappresentare al meglio le istanze del partito e del territorio”.

Detta in altri termini, manda a dire Critelli, “e’ importante affermare il principio che qui siamo pronti ad assumerci la nostra fetta di responsabilita’, ma bisogna fare in modo che il territorio di Bologna e dell’Emilia-Romagna siano liberi di poter esprimere le proprie
candidature”.

Lunedi’ si riunira’ la segreteria del Pd di Bologna per discutere i profili delle candidature, che saranno rese note “al momento opportuno”. Una lista di nomi che, assicura Critelli, saranno condivise anche con la minoranza interna a via Rivani. “Decideremo insieme- promette Critelli- il mio impegno e’ costruire una proposta bolognese capace di rappresentare tutto il Pd”.

Il segretario ci tiene anche a smentire le voci di una possibile contropartita per i non candidati con un rimpasto di Giunta in Comune a Bologna. “Sono due temi del tutto scollegati”, assicura Critelli. Ma e’ la corsa di Casini a Bologna sotto l’egida del Pd che continua a tenere banco.

“Tutti i nomi fanno discutere, e’ nella storia delle coalizioni- allarga le braccia Critelli- dal Mattarellum in avanti in questi territori abbiamo sempre ospitato esponenti di altri partiti”.

Critelli aggiunge: “Abbiamo fatto il Pd oltre 10 anni fa, con la testa rivolta al futuro. Se dovessimo tarare le nostre scelte politiche sulla base delle alleanze e divisioni di 30 anni fa, non saremmo neanche stati al Governo. Ricordo a tutti con grande rispetto e moderazione, ma anche con buona memoria, che nella campagna elettorale 2013 il Pd si apri’ anche a quei mondi moderati che all’epoca erano rappresentati dalle persone di cui oggi parliamo”.

Quanto a Pier Luigi Bersani e Vasco Errani, in corsa con Liberi e Uguali, “abbiamo rispetto- assicura Critelli- ma hanno fatto un errore gravissimo, che rischia di danneggiare il Pd e il centrosinistra, col rischio di consegnare il Paese ai 5 stelle o alla destra”.

Un richiamo alla responsabilita’ arriva anche dal deputato Andrea De Maria. “Ognuno si metta a disposizione del Pd- afferma- per fare la sua parte. Tutti hanno il compito di contribuire a una campagna elettorale importante per il Paese, certamente piu’ del destino dei singoli”.

13 Gennaio 2018
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