Prof sospesa a Palermo, i legali fanno ricorso: “Sanzione illegittima”

Dopo la mancata soluzione sul caso della prof Rosa Maria dell'Aria, i suoi avvocati presentano ricorso per ottenere la dichiarazione di illegittimità della sanzione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – I legali dell’insegnante palermitana Rosa Maria Dell’Aria, sospesa per non avere vigilato su una presentazione PowerPoint dei propri studenti che accostava le leggi razziali del ventennio fascista al decreto sicurezza, hanno depositato il ricorso per l’ottenimento della dichiarazione di illegittimità della sanzione disciplinare adottata.

Il ricorso è stato presentato dagli avvocati Fabrizio La Rosa e Alessandro Luna, presso la sezione Lavoro del Tribunale di Palermo, contro il ministero dell’Istruzione e l’Ufficio scolastico regionale. L’insegnante, rientrata regolarmente in classe al termine della sanzione, il 23 maggio aveva incontrato i ministri dell’Istruzione e dell’Interno, Marco Bussetti e Matteo Salvini, per trovare una via d’uscita al caso.

Un incontro tra i legali e i tecnici del ministero si era svolto anche il 30 maggio, con l’individuazione di una soluzione al problema: un documento da firmare presso l’Ufficio provinciale del lavoro che avrebbe dovuto dichiarare illegittima la sospensione dal servizio e annullare tutte le conseguenze giuridiche del provvedimento contestato. Una via d’uscita che, tuttavia, non è stata più percorsa.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»