NEWS:

A Cosenza la scalinata di Piazza XV maggio rivive grazie a un’opera di rigenerazione urbana

In occasione della riapertura del 21 maggio sono previsti spettacoli e workshop, allestiti e costruiti, con materiale di risulta

Pubblicato:12-05-2022 17:55
Ultimo aggiornamento:12-05-2022 17:55
Autore:

scalinata XV maggio cosenza-min
FacebookLinkedInXEmailWhatsApp

REGGIO CALABRIA – A Cosenza è in piena fase esecutiva il primo evento del Sud Italia di Rigenerazione urbana e sociale attraverso le arti che, con un evento inaugurale previsto per sabato 21 maggio alle 21:30, restituirà simbolicamente alla città uno spazio, ormai invaso dalla bellezza dell’arte. Il sito scelto è la scalinata adiacente a Piazza XV maggio, che da più di 50 anni ha portato diversi studenti verso una delle scuole storiche della città bruzia. Ora sta per essere completamente rigenerata grazie alla riqualificazione di questo spazio reso tale dall’impegno di cittadini e studenti volontari insieme ad artisti, operatori professionisti della cultura e della tutela ambientale.

“La rigenerazione di Sturg ha reso possibile la costruzione di una comunità eterogenea e di sviluppare una rete solidale che potrà, in qualche modo, rispondere a quelli che sono gli elementi di attacco al territorio da parte delle mafie. Rigenerare vuol dire ricostruire, rigenerare vuol dire creare nuova comunità. Quando una comunità positiva lavora per sviluppare bellezza crea di fatto anticorpi verso quello che è il virus delle mafie”. Così il presidente dell’associazione Musica contro le mafie, Gennaro De Rosa, direttore scientifico del progetto Sturg. In occasione della riapertura della scalinata sono previsti spettacoli e workshop, allestiti e costruiti, con materiale di risulta. Insieme al Team di Sturg sono attivi diversi artisti che stanno compiendo azioni di trasformazione, guidati dal coordinatore e direttore della sezione Arti figurative e plastiche per la Rigenerazione urbana Alfredo Granata.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it