Tg Psicologia, edizione del 12 febbraio 2021

Si parla di disturbi alimentari, depressione ed ex partner
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

– DA ANORESSIA A BULIMIA, IN PANDEMIA +36% DISTURBI ALIMENTARI

“Secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, da marzo 2020 si registra un aumento del 36% della prevalenza di disturbi del comportamento alimentare”. Si tratta di una prima risposta alla pandemia e alle restrizioni, spiega Leonardo Mendolicchio, direttore dell’Unità operativa di Riabilitazione dei Disturbi del comportamento alimentare e della nutrizione presso l’Istituto auxologico di Piancavallo, aggiungendo che “ce ne sarà una seconda nei prossimi mesi”.

– SOCIAL, LA PSICOLOGA: NO VIETARE O DEMONIZZARE MA EDUCARE

Internet, i social network, i videogiochi “non sono un mondo da demonizzare ma da abitare insieme ai propri figli, conoscendolo il più possibile. Noi adulti siamo i primi a utilizzare i social senza sapere che rischi corriamo e allora è necessario conoscere la Rete e parlarne con i propri figli in modo adeguato a seconda dell’età”. A dirlo è Silvana Quadrino, psicoterapeuta della famiglia, in relazione agli ultimi tragici fatti di cronaca che hanno coinvolto minori.

– SIEP: SOLO 10% PAZIENTI CON ANSIA E DEPRESSIONE SEGUITO DA SERVIZI

“Solo il 10% dei pazienti con disturbi di ansia e depressione arriva ai servizi pubblici di salute mentale. C’è dunque un gap del 90%, un aspetto che va considerato attentamente perché a questo bisogno occorrerà dare risposte più articolate e adeguate di quelle attualmente disponibili”. Lo sostiene Fabrizio Starace, presidente della Siep, sottolineando che non si deve “confondere il bisogno con la domanda espressa, con quello che effettivamente arriva ai nostri servizi”.

– DISTURBI NEUROSVILUPPO, VANADIA (IDO): IN DIECI ANNI CASI RADDOPPIATI

“In meno di dieci anni gli utenti seguiti nei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sono raddoppiati. E se 1 minore su 5 presenta un disordine del neurosviluppo, dall’altra parte solo 1 famiglia su 3 riesce ad avere le risposte diagnostiche e terapeutiche di cui ha necessità, come sappiamo dai dati della Sinpia”. A dirlo è Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile dell’IdO, nell’ambito del corso gratuito sui disturbi del neurosviluppo 0-3 anni promosso dalla Sip, in collaborazione con IdO, Fondazione Mite, Sispe e Sin Lazio.

– RICERCA: PER 13% COPPIE TORNA SPETTRO EX-PARTNER IN PANDEMIA

Contatti con gli ex partner, difficoltà a gestire le relazioni familiari confinati dentro le mura domestiche e a tenere in equilibrio la dimensione coniugale con quella genitoriale. “Da una ricerca del Kinsey institute emerge che nel 13% circa delle coppie uno dei due partner ha contattato un ex durante la pandemia”. Ne parla Giuseppe Ruggiero, psichiatra e direttore dell’Istituto di medicina e psicologia sistemica di Napoli, aggiungendo che “poiché gli spazi fisici disponibili diventano limitati a causa delle restrizioni, il rapporto atteso tra coesione sociale e autonomia deve essere rivisitato e adattato alla nuova realtà. Bisogna allora puntare- conclude- sulla resilienza familiare”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»