Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Bologna, nel cortile del Comune duelli d’amore con le “ragazze in palio” e “danze sensuali”

Una situazione che mette in difficoltà i Vigili urbani, che tutt'al più possono "sgridarli"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Qualche settimana fa a lanciare l’allarme era stata Lucia Borgonzoni della Lega nord, affermando che il palazzo del Comune di Bologna da un po’ di tempo si trova ad essere assediato da ragazzini molesti se non da veri e propri “delinquenti”, che si concentrano nel cortile ma spesso fanno capolino anche all’interno di Palazzo D’Accursio. La consigliera aveva parlato di consumo di alcol e droghe, nonchè di sesso consumato (con coinvolgimento di minorenni) nei bagni aperti al pubblico sui quali, in effetti, da qualche giorno ci sono maggiori restrizioni. Oggi, su proposta della stessa Borgonzoni, di questa situazione si è parlato in commissione e le testimonianze dei vari consiglieri dipingono un quadro ancora più complesso.

Massimo Bugani, capogruppo del M5s, ha la finestra che dà proprio sul cortile e riferisce che addirittura i ragazzi “organizzano duelli, da primavera a metà autunno, con le ragazze in palio“: per ottenere la loro attenzione o “un bacino”, cioè, “fanno a botte e cadono pesantemente sulla struttura di legno” che da qualche anno è stata allestita intorno al pozzo. Le ragazze, invece, con l’aiuto di qualche stereo si esibiscono in “danze sensuali facendo vedere buona parte del corpo e anche qui si fanno delle sfide”, racconta il grillino. Di certo la zona è vissuta da “pochissimi bambini”, quindi è “completamente fallito” l’obiettivo del Cortile piccoli pass, come fu ribattezzato il restyling. Se la situazione del cortile resta com’è anche per la Polizia municipale si presentano “difficoltà che al momento non sono gestibili“, avverte Roberto Nanetti della Uil: per lo più si tratta di “Comportamenti non punibili, più che sgridarli non possiamo fare” sapendo che, per altro, “sono ragazzi che non hanno paura di niente”.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»