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Leoluca Orlando racconta la Primavera di Palermo con il gesuita padre Bartolomeo Sorge

Padre Sorge: “L’emozione più grande è stata vedere una catena umana che attraversava Palermo dopo le stragi e diceva 'Basta con la mafia'"
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 ROMA – Leoluca Orlando racconta la figura e il ruolo di padre Bartolomeo Sorge nella Primavera di Palermo. Il sindaco è l’ospite in diretta streaming, domani alle 19.30, nell’ormai abituale appuntamento settimanale del giovedì nella pagina Facebook dell’associazione siciliana Memoria e Futuro, “30 minuti con”. Il teologo e politologo gesuita, scomparso a 91 anni il 2 novembre scorso, fu ispiratore e protagonista della rivolta civile contro la mafia a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta. Nel 1986 lasciò la direzione della rivista “Civiltà cattolica” e si trasferì per un decennio a Palermo, a capo dell’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe”. In quel ruolo, con acuta intelligenza e visione profetica, raccolse attorno a sé, o mise in stretta relazione, intellettuali, uomini politici e operatori sociali, le migliori energie di ispirazione cattolica della città, tra cui il giovane sindaco Orlando e persino Sergio Mattarella, il capo dello Stato allora docente universitario e avvocato, nonché esordiente deputato democristiano. Mattarella ha ricordato Sorge con parole commosse: “Lascia un vuoto nella società italiana, mi unisco al cordoglio dei suoi confratelli e dei tanti che lo hanno incontrato nella vita, apprezzandone con riconoscenza insegnamenti e testimonianza. Nell’intervista per i suoi 90 anni a Tv2000, padre Sorge aveva ricordato i suoi anni a Palermo, la sua stagione importante: “L’emozione più grande della mia vita è stata vedere una catena umana che attraversava Palermo dopo le stragi, tre chilometri di giovani e vecchi che si davano la mano e dicevano ‘Basta con la mafia’. La mafia mi voleva uccidere ma non ci è riuscita. Ho avuto la scorta per 7 anni, il mio capo scorta Agostino Catalano è saltato in aria con Borsellino. Si era offerto perché mancava personale”.
Nell’incontro di domani in diretta con Leoluca Orlando, che dialogherà con il giornalista Antonio Ortoleva, si discuterà anche di altro. Per esempio, lo stato di salute del movimento antimafia, il presente e il futuro di Palermo e del Mezzogiorno, la lotta alle diseguaglianze.

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