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Aria condizionata in negozio? A Modena scatta l’obbligo di tenere le porte chiuse

Il Comune di Modena ha emesso un'ordinanza in vigore da oggi destinata a locali e negozi, per ridurre la dispersione di energia

Pubblicato:11-08-2022 12:36
Ultimo aggiornamento:11-08-2022 12:36
Canale: Ambiente
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BOLOGNA – Niente più shopping a Modena con le entrate dei negozi spalancate per invogliare i clienti. Da oggi scatta infatti l’obbligo per i locali climatizzati di tenere le porte e le finestre chiuse, in modo da “ridurre le dispersioni di energia e il consumo di combustibili fossili”. E’ questo l’obiettivo dell’ordinanza emessa dal Comune. L’obbligo si applica a tutti gli edifici, spiega l’amministrazione, ma riguarda soprattutto “gli esercizi commerciali che, in molti casi, hanno l’abitudine di tenere sempre aperti gli accessi dall’esterno, anche quando è acceso l’impianto di condizionamento, generando così un significativo aumento del consumo energetico“.

ORDINANZA VALIDA ANCHE IN INVERNO

L’ordinanza, spiega ancora il Comune di Modena, “va nella direzione del taglio dei consumi del gas fissato dalla Ue e rientra tra le azioni di efficientamento energetico e di sensibilizzazione attuate da tempo in applicazione del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima”. L’attuale ordinanza replica quelle già emesse a partire dal 2017, sospese solo nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia, ed è valida anche per l’inverno, quando allo stesso modo “mantenere le porte aperte al freddo causa una dispersione di calore richiedendo, di conseguenza, maggiore energia per mantenere la temperatura desiderata”.

“INSTALLATE LAME D’ARIA COME ALTERNATIVA”

Nel caso di porte soggette a frequenti aperture, il Comune suggerisce di installare “lame d’aria, che non sostituiscono le porte chiuse ma hanno la funzione di contrastare la fuoruscita di aria, fredda o calda a seconda delle stagioni, nelle fasi di apertura delle porte”. La violazione dell’ordinanza comporta una sanzione fino a 500 euro.

RIQUALIFICAZIONE PALAZZO COMUNALE

Nel Piano energetico del Comune di Modena è prevista anche la riqualificazione del Palazzo comunale, attualmente in corso, con il rifacimento di impianti elettrici, illuminazione (che passa al led), reti dati e infissi. L’intervento produrrà un efficientamento energetico complessivo del 14%, con un risparmio di energia di 147.000 KWh ossia 25,3 tonnellate di Co2 in meno, uguale alla quantità assorbita in un anno da 170 alberi.

INTERVENTI ANCHE NELLE SCUOLE

Nel contratto siglato col Gruppo Hera per i lavori al Palazzo comunale, rientra anche l’intervento su altri edifici pubblici, tra i quali palestre e scuole. Alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici il Comune ha destinato anche il fondo annuale di 210.000 euro ricevuto per il 2022 nell’ambito del Pnrr, che sarà utilizzato per la realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole Rodari, Galilei e Gramsci.

NUOVA ILLUMINAZIONE A LED

Nella seconda metà di settembre è poi programmato l’avvio dell’ultimo blocco di interventi per il passaggio a led dell’intera illuminazione pubblica cittadina, iniziato nel 2015. Nel frattempo, con i tecnici di HeraLuce il Comune sta valutando possibili sperimentazioni sugli orari di accensione e spegnimento dell’illuminazione pubblica che possano produrre risparmi energetici, sfruttando al meglio le condizioni di luce naturale. Tra i progetti in corso di sperimentazione anche l’illuminazione “adattiva”, già installata sulla pista ciclabile Modena-Vignola, che nelle ore notturne in cui si dirada il passaggio dei ciclisti, riduce il flusso luminoso per rialzarlo, grazie a sensori di presenza, nel momento in cui arriva un pedone o un ciclista.

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2022-08-11T12:36:43+02:00

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