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Tg Politico Parlamentare, edizione del 10 luglio 2020

I titoli e il tg politico parlamentare della Dire.

MOSE, BUONA LA PRIMA

E’ riuscito il primo test del Mose. Il sistema contro l’acqua alta in laguna ha attivato le 78 paratoie che separeranno Venezia dal mare aperto. A bordo di una barca della Guardia Costiera, il premier Giuseppe Conte e i ministri Lamorgese, De Micheli e D’Incà hanno assistito alla prova generale. “Non siamo qui per una passerella, il governo vuole verificare l’andamento dei lavori”, ha sottolineato il presidente del Consiglio durante la cerimonia. Il governo punta a completare l’opera, un obiettivo, sottolinea Conte, a cui dovrebbero puntare tutti, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

PROROGA DELL’EMERGENZA, E DELLO SMART WORKING

Scontro sulla proroga dello stato d’emergenza per il Covid. Il premier Giuseppe Conte la annuncia fino al 31 dicembre. Ma le opposizioni insorgono e Matteo Salvini promette battaglia perche’ – dice- “la liberta’ non si cancella per decreto”. Ma anche il Pd non ci sta a un ritorno alla fase degli ormai famosi DPCM. Questa volta ci dovra’ essere un voto del Parlamento per condizionare l’operato del governo. Intanto si avvicina il momento della decisione finale sulla concessione ad autostrade. Entro domenica Aspi dovra’ far pervenrie una proposta che tenga conto delle richieste di parte pubblica. Se l’offferta sara’ giudicata insufficiente il governo procedera’ alla revoca.

ALLARME FIOM: DONNE E PRECARI VITTIME DEL LOCKDOWN

Donne e precari sono le prime vittime della pandemia. Nel mercato del lavoro dell’era Covid 300mila lavoratori a termine hanno gia’ perso il lavoro e le donne si sono trovate a lavorare piu’ degli uomini, per garantire i servizi essenziali e far fronte alla mancanza di servizi come le scuole. Lo denuncia la leader della Fiom-Cgil, Francesca Re David, che sottolinea anche le insidie dello smart working. Per la sindacalista, “se non si interviene con delle regole sarà una nuova occasione di sfruttamento”. Intanto arrivano segnali di vita dall’industria: a maggio, l’Istat registra un balzo del 42,1% della produzione del settore. Per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri si tratta di un dato incoraggiante.

NON C’E’ RIPRESA SENZA GIOVANI

L’Italia riuscirà a rialzarsi e a ricostruire dalle macerie lasciate dall’emergenza Covid solo se punterà sulle nuove generazioni. E’ il messaggio lanciato dall’Agenzia nazionale per i giovani nella relazione presentata a Montecitorio. Il direttore, Domenico De Maio, lo dice chiaramente: “Se i giovani non verranno coinvolti il Paese non si risolleverà”. Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, condivide questa visione. Bisogna riprendere il cammino del 2019, che e’ stato un anno record per l’Italia, protagonista dei programmi Erasmus e di volontariato europeo.

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10 Luglio 2020
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