“Scritte deliranti contro le Foibe” a Portogruaro, l’indignazione di Ciambetti

VENEZIA-  "Scritte deliranti contro i martiri delle Foibe". Dopo
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VENEZIA-  “Scritte deliranti contro i martiri delle Foibe“. Dopo quello di qualche giorno fa in Trentino, ecco un altro gesto di disprezzo per la vicenda delle Foibe, stavolta a Portogruaro, nel veneziano. Fatto che manda su tutte le furie il presidente del Consiglio regionale veneto, Roberto Ciambetti. “L’ignoranza genera mostri e quanti oggi sono affascinati dal negazionismo delle Foibe come della Shoà sono figli dell’ignoranza e dell’inciviltà”, si arrabbia oggi il numero uno di Palazzo Ferro Fini.

Il presidente del Consiglio veneto, Roberto Ciambetti
Il presidente del Consiglio veneto, Roberto Ciambetti

A Portogruaro, infatti, questa mattina sono comparse “scritte deliranti”, dice Ciambetti, che, però, si complimenta con l’amministrazione “che ha velocemente ripulito i muri imbrattati”. Forse, aggiunge, “c’è ancora chi crede che il socialismo reale sconfitto dalla storia possa vantare una superiorità morale, etica e culturale nei confronti di tutti ed essere perciò libero di emettere sentenze senza accettare alcuna critica”. Da uomo libero, conclude poi Ciambetti, “io non posso tacere, non posso ritornare nel silenzio in cui per decenni fu relegata la tragedia istriano-dalmata, le Foibe, l’esodo di 350.000 persone in esilio e sentite come straniere nella loro stessa patria”.

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