Salvini: “Ecce Bombo? Beato Conte che ride, gli italiani non se lo possono permettere”

Il leader della Lega non raccoglie la suggestione evocata ieri dal premier Giuseppe Conte
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ROMA – Matteo Salvini come Michele Apicella, il protagonista di Ecce Bombo, film di Nanni Moretti? Il leader della Lega non raccoglie la suggestione evocata ieri dal premier Giuseppe Conte.

“La settimana prossima appena ci dice come quando e a parlare di cosa siamo a disposizione”, dice Salvini rispondendo all’invito del premier a Palazzo Chigi. “Non puo’ chiamare uno il mercoledi’ per il giovedi’. Semmai chiami qualcuno a sistemare casa da un giorno all’altro”, si lamenta Salvini.

Ma non e’ che ha ragione Conte, Salvini come il Moretti cinematografico mira solo a distinguersi all’insegna del ‘mi si nota di piu’ se…’? “Fa piacere che Conte abbia voglia di sorridere. Io – dice Salvini- uscito di qua vado a incontrare il presidente dell’Inps perche’ ci sono milioni di lavoratori e pensionati che non hanno niente da ridere. Se lui e’ di buon umore e’ perche’ se lo puo’ permettere”.

Salvini aggiunge: “Faccio un appello al presidente Conte che sorride e al ministro Azzolina che sorride. Ci sono 200mila precari che hanno nelle mani il futuro dei nostri figli. Meritano di essere stabilizzati, ma M5s e Pd litigano. E ci sono 85mila cattedre vuote a settembre. Lui vive in un mondo ovattato, ma se facesse due passi per Roma, per qualche negozio vuoto, se parlasse con qualche cassintegrato che non prende un euro da marzo, probabilmente riderebbe di meno. Il paese ha bisogno di fatti, pero’ stando alle dichiarazioni del governo c’e’ qualcosa che non torna. Se siamo gli ultimi in Europa addirittura dopo la Grecia, non e’ colpa di Salvini. Ma se il governo va avanti a sorridere e litigare…”.

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