Il bilancio del Comune di Bologna quest’anno si discute all’aperto: “Niente segreti”

Riunioni nel cortile del palazzo comunale: un modo per salvare un confronto diretto (e non via web) sul bilancio in tempi di coronavirus
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BOLOGNA – In tempi di coronavirus, perfino il bilancio di un grande Comune finisce ‘en plein air’, tanto che chi passa può metterci un orecchio e farsi un’idea di come l’amministrazione pensa di far quadrare i conti nei prossimi anni. Succede a Bologna, per la precisione nel cortile di Palazzo D’Accursio: lo segnala l’assessore Davide Conte promettendo che le riunioni si svolgeranno così finchè il clima lo consentirà.

 

Bilancio (all’)aperto“, lo battezza Conte, con un post su Facebook che descrive il primo confronto sul budget con i sindacati: un modo per “discutere di bilancio senza segreti e all’aperto nel cortile del Palazzo comunale, con qualche curioso che si è pure fermato ad ascoltare la discussione”.

La macchina comunale sta entrando “nel periodo più caldo del bilancio. Abbiamo aperto il ‘cantiere’ del bilancio preventivo 2021-2023 e sono molti- spiega Conte, parlando con la ‘Dire’- gli incontri previsti nei prossimi mesi per arrivare all’approvazione prima di Natale“. Ebbene, “il primo incontro di confronto sul bilancio che di solito si svolge dentro il Palazzo- aggiunge Conte- lo abbiamo fatto all’aperto. All’aperto per garantire il confronto diretto in sicurezza e non sulla solita piattaforma on line”. Ma, sottolinea l’assessore, si tratta di un “incontro all’aperto anche come stile: il bilancio di quest’anno più degli anni passati deve essere aperto alla città“.

Nel faccia a faccia con i sindacati, riferisce l’assessore, ad esempio si sono evidenziati alcuni focus: “Attenzione alla scuola, attenzione al welfare e attenzione al mondo del lavoro”. E d’ora in poi? “Finché il clima lo permetterà le riunioni plenarie le faremo all’aperto– afferma Conte- ma anche in pieno inverno garantisco che il bilancio sarà aperto a sollecitazioni e suggestioni”.

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8 Ottobre 2020
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