Coronavirus, Inps: “Pagamenti veloci con un bonifico in posta se l’iban è errato”

È quanto deciso dall'Istituto per velocizzare i pagamenti di Cigo, Aso, Cigd e Cisoa
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ROMA – Le prestazioni di integrazione salariale a pagamento diretto, Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario, Cassa integrazione in deroga e Cassa intergrazione speciale operai agricoli (Cigo,Aso,Cigd,Cisoa), saranno pagate con bonifico domiciliato presso Poste Italiane nel caso in cui l’Iban comunicato con la domanda non sia esatto. È quanto deciso dall’Istituto per velocizzare i pagamenti di Cigo, Aso, Cigd e Cisoa quando l’Iban indicato dal datore di lavoro nella domanda non e’ corretto, perche’ il codice fiscale del beneficiario della prestazione non corrisponde a quello del titolare del conto corrente o carta ricaricabile, oppure quando le coordinate bancarie sono formulate in modo errato.

Si tratta, spiega una nota, “di errori che determinano ritardi nel pagamento della prestazione, perche’ comportano la necessita’ di variare la domanda gia’ presentata. In questi casi, infatti, occorre richiedere all’azienda o all’intermediario della stessa la correzione, e spesso e’ necessario contattare nuovamente il lavoratore per rettificare i dati originariamente forniti. Nella situazione emergenziale in atto, in considerazione della necessita’ di rendere disponibili al lavoratore le somme dell’integrazione salariale nel piu’ breve tempo possibile, in presenza di errori nell’indicazione dell’Iban, il pagamento verra’ effettuato senza la sua correzione, mediante bonifico domiciliato. Una volta disposto il bonifico, il lavoratore ricevera’ un sms di notifica del pagamento e poi la comunicazione di liquidazione inviata da postel al suo indirizzo di residenza o domicilio. Con la comunicazione il beneficiario potra’ recarsi a riscuotere l’integrazione salariale presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale con un proprio valido documento di identita’ e un documento attestante il codice fiscale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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