Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Mulino Bianco sostiene la campagna #NoiConGliInfermieri con i suoi abbracci ‘speciali’

abbracci mulino bianco_infermieri
Il ricavato della vendita sarà donato al Fondo di Solidarietà Federazione Nazionale Infermieri fino al raggiungimento di 2 milioni di euro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – ‘Questi Abbracci sono per loro’Mulino Bianco, iconico brand del Gruppo Barilla, sostiene la campagna #NoiConGliInfermieri di Fnopi-Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, legandola simbolicamente al prodotto che richiama il gesto che più ci è mancato in questi mesi. Il ricavato di Barilla dalla vendita degli Abbracci Mulino Bianco, a scaffale da gennaio in una confezione speciale, sarà donato al Fondo di Solidarietà Fnopi fino al raggiungimento di 2 milioni di euro. Questa operazione di solidarietà, spiega una nota congiunta, si aggiunge a quelle precedenti a sostegno del personale sanitario degli ospedali, dei banchi alimentari, delle associazioni locali e scuole.

‘In questo lungo periodo trascorso ‘distanziati’, quanto ci è mancato un abbraccio? Molto- si legge ancora nel comunicato- per tutti noi che ci stiamo adattando alla nuova quotidianità, nel massimo rispetto delle regole di sicurezza e prevenzione. Moltissimo, per chi è stato privato del tocco dei suoi cari nel momento più difficile, o per il personale sanitario che combatte l’emergenza in prima linea. E sono diventate ormai un simbolo del nostro tempo le foto delle ‘stanze degli abbracci’ negli ospedali e nelle Rsa, dove dei guanti e una barriera trasparente proteggono e rendono possibile vedere, toccare e accarezzare un parente malato. Se un abbraccio può fare la differenza, cosa possono fare milioni di Abbracci? Parte da questo assunto l’adesione di Mulino Bianco a #NoiConGliInfermieri (https://www.noicongliinfermieri.org/), il Fondo di solidarietà creato da Fnopi-la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche che rappresenta oltre 450mila infermieri in Italia – per assistere le famiglie degli infermieri che hanno perso la vita per aiutarci a superare l’emergenza Covid-19, o supportare quanti, nell’affrontare la pandemia, si sono ammalati o hanno subito gravi stress fisici ed emotivi’.

‘Mulino Bianco lega simbolicamente il suo sostegno alla campagna di Fnopi ai suoi Abbracci- continua la nota- frollini nati nel 1987 (lo stesso anno in cui si è iniziata a celebrare la ‘Giornata degli Abbracci’), da oltre 30 anni parte della quotidianità degli italiani, che, per supportare l’iniziativa, si vestono di una confezione speciale.

“Fin dall’inizio dell’emergenza, il Gruppo Barilla ha espresso la sua vicinanza agli italiani e ai territori colpiti dalla pandemia con gesti di solidarietà e donazioni. I nostri stabilimenti non si sono mai fermati per garantire a tutti, attraverso i nostri prodotti, un pizzico di normalità in un momento difficile- spiega Julia Schwoerer, vice presidente Mulino Bianco– Abbiamo scelto di compiere questo nuovo passo attraverso Mulino Bianco, che, da sempre, porta alle persone la felicità fatta di piccole cose, cariche di significato ed emozioni, proprio come un abbraccio. Gli ‘Abbracci per gli Infermieri’ non sono solo biscotti, ma un modo per far sentire a tutti gli infermieri d’Italia che siamo con loro. I dipendenti dei nostri stabilimenti ci hanno aiutato in modo cruciale a realizzare per tempo le confezioni speciali, lavorando anche durante il periodo natalizio per sostenere la campagna di Fnopi e per far arrivare in modo concreto la nostra vicinanza a quanti in questi mesi si sono presi cura degli altri nel momento del bisogno, anche a rischio della propria salute e, in alcuni casi, della vita’.

Sono circa 450mila gli infermieri in Italia e nella pandemia di Covid-19 questa categoria professionale ha svolto e sta tuttora svolgendo un ruolo fondamentale che ha portato sotto gli occhi di tutti il loro livello di professionalità, umanità e vicinanza ai cittadini. È diventata una delle immagini simbolo della pandemia la foto dell’infermiera bresciana finita sulla copertina del New York Times Magazine, che mostrava i segni della stanchezza, della concentrazione e dello stress quotidiano a cui è sottoposta una categoria, che, in questi mesi difficili, ha purtroppo pagato un prezzo molto alto per il suo impegno. Ad oggi (dati Inail), sono oltre 50.000 gli infermieri risultati contagiati, e il numero è in aumento ogni giorno. 72 i decessi finora registrati. #NoiConGliInfermieri garantisce il necessario supporto alle famiglie degli infermieri deceduti, sostiene gli infermieri costretti a vivere in quarantena alle prese con spese non previste e aiuta a coprire il costo delle cure mediche, riabilitative e psicologiche degli infermieri che si sono ammalati. Il Fondo di Fnopi ha raccolto in soli 7 mesi 4 milioni di euro, 1 milione e 850 mila euro le erogazioni già corrisposte a centinaia di infermieri in difficoltà. 2.800 le domande ricevute dalla Federazione al 1° dicembre 2020. L’iniziativa di Barilla aiuterà a raggiungere l’obiettivo di fornire un aiuto concreto ad altre migliaia di infermieri in difficoltà.

BARBARA MANGIACAVALLI: “IMPORTANTE RICONOSCIMENTO VERSO CHI AFFRONTA IN PRIMA LINEA IL VIRUS”

“Entrare nelle case degli italiani grazie alla sensibilità mostrata da Barilla consentirà di sostenere, in un momento cruciale, attraverso i contributi al Fondo di Solidarietà #NoiConGliInfermieri, gli infermieri colpiti da Covid-19 e le loro famiglie- afferma Barbara Mangiacavalli, presidente di Fnopi- Da 10 mesi lavoriamo intensamente negli ospedali, nelle Rsa come sul territorio, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di personale infermieristico contagiato. Si tratta quindi di un importante riconoscimento verso chi si e’ esposto in prima linea per combattere il nemico invisibile, assistendo sia con cure che con vicinanza e affetto tutti i cittadini che ne hanno avuto bisogno, finanche a domicilio. Grazie alle donazioni, migliaia saranno i professionisti che potranno usufruire di un immediato aiuto economico, tornando cosi’, prima del previsto, a supportare i nostri colleghi che, tra enormi sacrifici e carenze di personale qualificato, stanno continuando a garantire la tenuta del servizio sanitario nazionale durante questa grave pandemia’.

LE INIZIATIVE DEL GRUPPO BARILLA A SOSTEGNO DELLE COMUNITÀ COLPITE DAL COVID-19

Non è la prima volta che il Gruppo Barilla esprime il suo supporto, con aiuti concreti o con messaggi di ringraziamento e speranza, ai professionisti che lottano in prima fila contro la pandemia, in corsia, in reparto o nei centri di ricerca. In Italia, dove il Covid-19 ha colpito duramente diversi territori in cui Barilla opera, il Gruppo ha dato il proprio sostegno, sia con aiuti concreti che esprimendo messaggi di gratitudine agli operatori sanitari e ai propri dipendenti, che hanno continuato a tenere accesi gli impianti produttivi durante l’emergenza per garantire la regolare produzione di cibo. Tra gli interventi di Barilla, le donazioni di oltre 2 milioni di euro per migliorare il trattamento di terapia intensiva presso l’Ospedale Maggiore di Parma e gli ospedali della regione Emilia-Romagna e di 260mila euro alla Protezione Civile e alla Croce Rossa di Parma. Barilla ha inoltre donato 120 mila euro a favore della Caritas Italiana per l’acquisto di materiale scolastico e didattico e supporti informatici per l’apprendimento a distanza e 150 computer per le scuole di Parma. Sono stati distribuiti prodotti alimentari sia alla Protezione Civile che al Banco Alimentare, mentre Mulino Bianco ha donato alla Croce Rossa Italiana una quantità di prodotto sufficiente a garantire 1 milione di colazioni alle famiglie più in difficoltà. Sono state infine avviate collaborazioni con chef e catene di ristorazione che si sono attivati per preparare pasti solidali.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»