Legge elettorale, la maggioranza propone il proporzionale con sbarramento al 5% ma Leu si smarca

Il testo della proposta sara' depositato domani stesso per renderne possibile l'incardinamento gia' lunedi' prossimo
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ROMA – “Al termine degli incontri svolti nelle ultime settimane dai gruppi di maggioranza, anche con i gruppi di opposizione, ritengo di essere nelle condizioni, dato il mio ruolo istituzionale, di offrire alla discussione parlamentare una proposta di riforma elettorale che preveda l’eliminazione dei collegi uninominali, un sistema proporzionale con soglia di sbarramento nazionale al 5% e un diritto di tribuna. Il testo sara’ depositato domani stesso per renderne possibile l’incardinamento gia’ lunedi’ prossimo”. Lo dice Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera.

“Consideriamo l’iniziativa annunciata dal Presidente Brescia un fatto positivo. La soluzione di agire sulla legge elettorale vigente adottando un sistema proporzionale con soglia di sbarramento nazionale al 5% e’ una base su cui avviare il confronto in Parlamento per arrivare a un consenso ampio su regole di voto utili a ridurre la frammentazione e a favorire la formazione di maggioranze di governo”. Cosi’ Dario Parrini, Capogruppo Pd Commissione Affari Costituzionali Senato, Anna Macina, Capogruppo M5S Commissione Affari Costituzionali Camera, Marco Di Maio, Capogruppo Italia Viva Commissione Affari Costituzionali Senato, Gianclaudio Bressa, Capogruppo Autonomie Commissione Affari Costituzionali Senato.

In merito alla riunione della maggioranza sulla legge elettorale, fonti parlamentari della stessa fanno notare che il 95% dei gruppi sono d’accordo sull’ipotesi di una legge elettorale proporzionale con soglia di accesso al 5%. Gli stessi gruppi, nell’iter della legge in commissione, sperano comunque di riuscire a superare le resistenze di Leu.

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8 Gennaio 2020
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