Animali, Brambilla: “Dal governo neanche una parola”

La deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla sferza il presidente del consiglio Giuseppe Conte, all'indomani del discorso a Montecitorio. Brambilla annuncia che presentera' una proposta di legge per inasprire le pene a chi uccide gli animali.
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ROMA – “Neppure una parola sugli animali”. La deputata di Forza Italia Michela Vittoria Brambilla sferza il presidente del consiglio Giuseppe Conte, all’indomani del discorso a Montecitorio. Brambilla annuncia che presentera’ una proposta di legge per inasprire le pene a chi uccide gli animali.

Brambilla sottolinea che quello di Conte e’ stato “un discorso lungo, per certi tratti troppo lungo. Ma non ha speso nemmeno una parola per gli animali. Io non posso pensare che anche in questa legislatura le cose vadano come nella legislatura passata, ed ho gia’ depositato una proposta di legge per inasprire le pene per chi maltratta e uccide gli animali”.

Nel testo della parlamentare forzista, che ha portato alla Camera i cuccioli di una cagnolina incinta maltrattata nei giorni scorsi a Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, e poi morta nonostante le cure dei volontari della Lidaa, si prevedono pene di 5 e 6 anni per chi maltratta e uccide gli animali.

“Questi cagnolini- dice Brambilla allattando i cuccioli- sono il risultato di un paese di impuniti perche’ qui non va mai in galera nessuno. Perche’ il responsabile, se anche lo troveremo, con queste leggi non andra’ in galera”.

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