Cinema, l’allieva di Olmi: “Lavorare con lui, un dono prezioso”

Il ricordo di Bocci e cordoglio Comune di Milano e Regione Lombardia
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ROMA – “La generosità intellettuale, la dignità di una vita semplice e silenziosa, lo sguardo sempre attento e radicato alla vita con cui ha saputo raccontare le storie degli umili, sono la grande eredità che Ermanno Olmi lascia non solo al cinema italiano e internazionale, ma a tutto il mondo culturale. Ci rende orgogliosi pensare al legame che il maestro Olmi ebbe con la nostra città, dove ha studiato e vissuto, muovendo anche i primi passi da regista. Un legame che oggi Milano ricambia stringendosi alla famiglia”. Questo il commento dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno in seguito alla notizia della scomparsa del regista Ermanno Olmi

Anche l’omologo regionale Stefano Bruno Galli lo ricorda: “Con Olmi scompare un grande maestro di cinema- dice- scompare l’ineguagliato maestro di un realismo che non è mera testimonianza e semplice rappresentazione del reale, è piuttosto l’appassionato e coinvolgente, emozionante e suggestivo, racconto in cui il reale si fonde con l’animo umano.La sua scomparsa è una grave perdita per tutti, così come è grande quanto egli ci consegna in eredità”.

La consigliera regionale dem Paola Bocci, invece, ha voluto ricordare la propria esperienza personale: “Lavorare con lui è stato un dono prezioso“, dice. Bocci è infatti stata allieva alla scuola Ipotesi cinema e con Olmi ha lavorato per diversi anni.

“Il mio ricordo di Ermanno- afferma- è tanto personale quanto legato a tutto ciò che ho imparato lavorando con lui. Di lui ho potuto conoscere da vicino la grande umanità e sensibilità, la capacità di comprendere la condizione umana e un senso etico senza eguali”. Per Bocci, “i ricordi più intensi sono legati al lavoro con lui in moviola, quella stanza buia dove i suoi film prendevano forma e la sua attenzione per i bambini. La sua grandezza di autore e regista visionario- chiosa Bocci- è stata pari alla sua umanità”.

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