Roma, scongiurata l’emergenza rifiuti: la Mad pronta a riaprire le sue discariche

La Regione ha invitato Mad a riaprire le sue discariche, la cui chiusura da ieri sta mandando in tilt il ciclo dei rifiuti non solo della Capitale ma anche della sua provincia
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ROMA – La Mad e’ pronta a riaprire i cancelli delle sue discariche a Civitavecchia e Roccasecca (due delle tre del Lazio) già da domani. Il rischio emergenza rifiuti a Roma sembra scongiurato.

La Regione Lazio, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, ha da poco inviato una comunicazione all’azienda che sarebbe in grado di superare l’ostacolo legato all’accettazione e allo smaltimento di una particolare tipologia di rifiuti in uscita dai tmb e dai tm del Lazio (lo scarto del trattamento contrassegnato dal codice 191212 che pesa per il 30% del flusso in uscita) che queste due discariche da mercoledì non accettavano più perché, senza le opportune caratterizzazioni, rischiano di nascondere al loro interno materiali pericolosi che in quegli impianti non possono essere smaltiti.

Nella missiva, inviata sia a Mad che a tutti gli impianti di trattamento regionali, gli uffici dell’area Rifiuti da una parte hanno rassicurato sul fatto che al massimo martedì arriveranno le linee guida del ministero dell’Ambiente e dall’altra hanno comunicato che ieri sera Arpa Lazio ha emanato una circolare contenente delle specifiche sulla caratterizzazione dei rifiuti in uscita dagli impianti di trattamento finalizzata a una più semplice e chiara gestione del rifiuto da inviare a smaltimento.

Sulla scorta di queste ‘rassicurazioni’, la Regione ha quindi invitato Mad a riaprire le sue discariche, la cui chiusura (da ieri) sta mandando in tilt (bloccandolo) il ciclo dei rifiuti non solo della Capitale ma anche della sua provincia.

La società sembra intenzionata a raccogliere l’invito, come ha spiegato Valter Lozza, proprietario della Mad, all’agenzia Dire: “Pensiamo ci siano le condizioni per riaprire e se i conferitori (le aziende che gestiscono i tmb/tm, ndr) ci mandano la documentazione siamo pronti a farlo anche da domani”.

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7 Febbraio 2020
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