VIDEO | Domenica è la Giornata mondiale della fisioterapia, le iniziative di Aifi

Tavarnelli: "Rispondiamo ai nuovi bisogni di salute dei cittadini"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – L’8 settembre è la Giornata mondiale della Fisioterapia, istituita nel 1996 su iniziativa della WCPT (World Confederation for Physical therapy) con l’obiettivo di riconoscere il lavoro che i fisioterapisti svolgono per i pazienti e più in generale per la comunità. Anche in Italia è l’occasione per sensibilizzare i cittadini sui benefici e sull’importanza del ruolo del fisioterapista, ma anche l’opportunità ideale per i professionisti di celebrare il loro contributo alla salute globale: nel nostro Paese è l’A.I.FI., l’Associazione italiana fisioterapisti, ad aderire con l’impegno di tutte le sedi regionali e l’organizzazione di eventi che coinvolgono i cittadini per dimostrare quanto sia importante il sostegno al loro benessere, in tutte le fasi della vita quotidiana. Come membro della WCPT dal 1995, A.I.FI. quest’anno si è impegnata anche per la divulgazione dei documenti prodotti dalla Confederazione, opportunamente tradotti in italiano (lemanigiuste.aifi.net/il-messaggio-wcpt/). Temi del 2019 sono il dolore cronico e il ruolo che la fisioterapia e l’attività fisica possono avere nell’aiutare le persone di tutte le età a gestire la loro condizione. Diverse le iniziative messe in campo dall’Associazione, dalla campagna contro l’abusivismo all’accordo con Federfarma.

#LEMANIGIUSTE

In occasione della Giornata mondiale della Fisioterapia, l’A.I.FI. propone ogni anno la sua campagna antiabusivismo caratterizzata dallo slogan #LeManiGiuste, che si sviluppa su diversi canali a partire dal web (all’indirizzo lemanigiuste.aifi.net) e dai social network. Lo scopo è far capire che è fondamentale affidarsi a mani sicure, quelle di un professionista riconosciuto e competente, evitando così di mettere a rischio la propria salute oltre che il lavoro serio e professionale di tanti fisioterapisti. Inoltre AIFI ha predisposto una campagna di comunicazione che vuole fare chiarezza rispetto alle più diffuse credenze e ai numerosi luoghi comuni sulla fisioterapia. Tutte le informazioni cliccando su lemanigiuste.aifi.net/luoghi-comuni-e-verita-sulle-piu-comuni-patologie-trattate-dal-fisioterapista/.

ACCORDO CON FEDERFARMA

Torna anche nel 2019, per il terzo anno consecutivo, il Protocollo d’intesa con Federfarma, la Federazione che raggruppa le farmacie italiane. Grazie all’accordo, nella settimana dal 9 al 14 settembre, i fisioterapisti saranno presenti nelle farmacie in tutta Italia che aderiranno all’iniziativa, con l’obiettivo di offrire consulenze e valutazioni gratuite. Nel dettaglio, i soci A.I.FI. avranno a disposizione poster, opuscoli brochure e altro materiale informativo da distribuire ai cittadini interessati e che hanno domande da rivolgere.

PRONTO FISIO

Attivo tutti i mercoledì dalle 14 alle 18, fino a dicembre 2019, ‘Pronto Fisio’ è il nuovo servizio dedicato ai cittadini: telefonando al numero (+39) 366.41.69.341 sarà possibile chiedere l’assistenza di un fisioterapista competente e avere la risposta alle proprie domande di salute, oltre che ricevere suggerimenti per prendersi cura del proprio corpo e del proprio benessere. ‘Pronto Fisio’ è anche disponibile tramite e-mail, scrivendo all’indirizzo prontoaifi@aifi.net.

TAVARNELLI: “RISPONDIAMO AI NUOVI BISOGNI DEI CITTADINI”

“Questo 8 settembre – spiega Mauro Tavarnelli, presidente dell’Associazione Italiana Fisioterapisti – arriva in un anno particolarmente importante per la nostra associazione che, oltre ad aver festeggiato il suo 60esimo compleanno, sta completando il processo di trasformazione in Associazione tecnico-scientifica e sta lavorando per la creazione dell’Albo dei fisioterapisti. Mai come in questo momento A.I.FI. ha chiaro che per rispondere ai nuovi bisogni della cittadinanza è necessario un fisioterapista moderno, competente e costantemente aggiornato”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

6 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»