FOTO | Fellini, l’artista Lodola regala un ‘maestro’ luminoso di 3 metri al Grand hotel

Si chiama "Fellyricon" ed è opera dell'artista della light art Marco Lodola: rappresenta Fellini che mostra a Mastroianni come impugnare la frusta sul set di "8 e mezzo"
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RIMINI – Dal dono di un grande Fellini luminoso alto tre metri al Grand Hotel di Rimini, alla mostra al centro commerciale Le Befane delle moto del maestro del cinema italiano. Nonostante l’emergenza sanitaria, non si ferma l’omaggio della Romagna al regista riminese per il centenario dalla nascita.

E domani venerdì 7 agosto ci sarà anche la trasmissione di Rai 1 “Uno Mattina Estate” a raccontare, con un doppio collegamento Rimini-Cesena, il genio di Fellini. Mentre sabato 8 agosto, a San Romano di Mercato Saraceno, in provincia di Forlì-Cesena, per il primo concerto dell’edizione 2020 di “Borgo Sonoro L’Essenza” i Bandastorta proporranno “Sognando Fellini” un concerto di musiche dei suoi film.

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Intanto, al Grand Hotel di Rimini da ieri è in mostra un grande Fellini luminoso alto tre metri che interpreta una delle foto più celebri, scattata sul set di “8 e mezzo” da Tazio Secchiaroli. Si tratta del “Fellyricon“, la nuova opera che l’artista della light art Marco Lodola, insieme a Simona Ventura e Giovanni Terzi, hanno voluto donare al Grand Hotel e a Rimini.

 

Opera che iconizza la nota immagine di Fellini che, brandendo una frusta, mostra a Marcello Mastroianni come interpretare il ruolo di Guido nella scena dell’harem. Ad accenderla, ieri pomeriggio, l’artista Lodola insieme al sindaco Andrea Gnassi e all’attore e scrittore Bruno Zanin, il Titta di Amarcord, durante il quarto incontro della Terrazza della Dolce Vita, il ciclo di appuntamenti che ogni giorno, fino all’11 agosto, vedrà personaggi della cultura, dell’arte e dello spettacolo raccontarsi e raccontare i propri sogni, intervistati dal giornalista, scrittore e conduttore televisivo Giovanni Terzi.

“‘Tutto si immagina‘, diceva Fellini e questa è la chiave con cui abbiamo voluto sin dall’inizio celebrare questo centenario- commenta Gnassi- per fare di Rimini un luogo visionario in continuo divenire. Il Grand Hotel, aggiunge, rappresenta “idealmente la quarta gamba del Museo Fellini, il più grande e innovativo museo dedicato a un artista e alla sua eredità”, assieme a Castel Sismondo, Palazzo Valloni e Piazza dei Sogni.

Alle Befane invece, saranno in mostra da sabato 8 a domenica 23 agosto nove repliche allestite dal Museo del Sidecar di Cingoli insieme a gigantografie ed oggettistica che permetteranno al visitatore di immergersi completamente nella storia felliniana. Ci saranno, tra gli altri, il motocarro Guzzi Ercole, del 1950, utilizzato nella rappresentazione teatrale de “La Strada”; il motocarro Innocenti FD 125 C, del 1952, de “Le notti di Cabiria”; la mitica vespa 125 del 1959 de “La Dolce Vita”; il Gilera Saturno sidecar, del 1953, de “I Clowns”.

Per Rai 1, tra Cesena e Rimini, Patrizia Angelini e Vincenzo Mollica ripercorreranno i film diretti dal regista romagnolo e diventati oggi riflesso della spensieratezza tipica del “vitellone”, facendo tappa nella Galleria d’Arte del Ridotto a Cesena dove è allestita la mostra curata da Antonio Maraldi del Centro Cinema-Città di Cesena “Fellini ritrovato. 8 e mezzo nelle foto inedite di Paul Ronald”.

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6 Agosto 2020
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