Lo spread è a 200 punti, mai così alto dal 2014. Draghi: “La Ue ci tiene uniti”

"Con la moneta unica abbiamo forgiato legami che sono sopravvissuti alla peggiore crisi economica dai tempi della seconda guerra mondiale"
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M. Draghi

ROMA  – Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha toccato oggi quota 200 punti base. E’ il massimo da quasi tre anni, non succedeva dai primi mesi del 2014.

DRAGHI DIFENDE LA UE: EURO CI TIENE UNITI NEI MOMENTI DIFFICILI

“Con la moneta unica abbiamo forgiato legami che sono sopravvissuti alla peggiore crisi economica dai tempi della seconda guerra mondiale. Questo è stato, infatti, la ragion d’essere del progetto europeo: tenerci uniti nei momenti difficili, quando tutto è troppo allettante per rivoltarsi contro i nostri vicini o cercare soluzioni nazionali”. Così il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di una audizione al Parlamento europeo.

Davanti agli eurodeputati Draghi difende la costruzione europea. Maastricht, spiega, è stata una “decisione coraggiosa” che “ha segnato una nuova tappa nel processo di integrazione europea. Essa ha posto le basi per l’Unione economica e monetaria e la Banca centrale europea”. Ma l’obiettivo dell’Unione economica e monetaria dovrebbe essere quello di cercare di ottenere il “progresso economico e sociale, come era l’intenzione dei firmatari del Trattato di Maastricht. E per questo, abbiamo bisogno di una crescita sostenuta e la creazione di posti di lavoro”. Secondo il numero uno dell’Eurotower i vantaggi della moneta unica “possono essere pienamente raccolti solo se abbiamo politiche e istituzioni a livello nazionale ed europeo che assicurano che l’euro funzioni per tutti”. Nella fase di preparazione al lancio della moneta unica, ricorda, “c’era un forte impegno per proseguire il cammino della convergenza istituzionale ed economica. La crisi ha dimostrato che questo impegno non può essere rallentato. In realtà, rimane pienamente rilevante oggi come cerchiamo di rafforzare l’Unione monetaria e l’Unione europea di fronte alle attuali incertezze e in preparazione delle sfide future”.

Nonostante una serie di shock negativi “siamo sulla strada giusta, le riforme a livello nazionale ed europeo stanno dando risultati in termini di crescita economica”. Infine, rispondendo a una domanda di un deputato M5s Draghi sottolinea come l’euro sia “irrevocabile”. Mentre, su una Unione a diverse velocità, come prospettato dalla Cancelliera Merkel, non ha voluto commentare perché è un concetto “ancora da sviluppare”.

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