Ballottaggi in Abruzzo, batosta per Lega e centrodestra: sconfitti a Chieti e Avezzano

Ribaltati i pronostici della vigilia, fatali le divisioni nel centrodestra
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PESACARA – Diego Ferrara, candidato sindaco per il centrosinistra, esulta e si definisce già il nuovo sindaco di Chieti. Dall’altra parte il favorito alla prima tornata elettorale, Fabrizio Di Stefano (Lega), candidato del centrodestra, ammette la sconfitta. Nonostante lo spoglio non sia finito, le dichiarazioni arrivano direttamente dal loro comitato elettorale nel corso della maratona della televisione privata Rete 8. Un vero e proprio stravolgimento di fronte rispetto alle aspettative del primo turno.

“Prendo atto – ha detto Di Stefano – È evidente che abbiamo perso e non vado cercando capri espiatori, ho perso io. Mi sembra che si ripeta la storia: dopo un decennio del sindaco Cocullo il centrodestra ha lasciato il campo ad un sindaco che era una persona per bene, ma incapace di governare. Mi auspico che questo non si ripeta completamente: dopo il sindaco uscente Di Primo, la città ha scelto un altro medico, auspico che non sia incapace come accaduto 15 anni fa”.

Sebbene ribadisca che “oggi c’è un vincitore e uno sconfitto e io sono lo sconfitto, ci sono stati dei passaggi illogici. La gente non può apprezzare che sul mio palco salga il presidente della Regione Abruzzo per sostenenermi, quando il suo esponente di maggior peso in città è quello che mi attacca al primo turno“, ha detto ancora Di Stefano. Il riferimento è chiaro: all’assessore regionale Mauro Febbo, esponente di Forza Italia che, al primo turno, ha deciso di autosospendersi dal partito per sostenere il progetto civico portato avanti dal candidato di Forza Chieti, Di Iorio, non risparmiando di certo attacchi al candidato della coalizione di centrodestra con il quale, proprio a pochi giorni dal ballottaggio, sembrava tornato il sereno: Febbo ha deciso di sostenerlo con molti degli esponenti della lista uscita sconfitta alla prima tornata.

La divisione del centrodestra non è piaciuta all’elettorato – ha detto ancora -. Ricompattarsi negli ultimi 15 giorni non è servito. Se ci fosse stata maggiore linearità il nostro elettorato forse avrebbe sbandato di meno. Sta bene così: le urne hanno sempre ragione”.

Un colpo duro per la Lega che al ballottaggio, con Tiziano Genovesi, perde anche Avezzano, anche se lo spoglio anche qui non è finito. Nuovo sindaco della città marsicana, infatti, è comunque certo, Gianni di Pangrazio, candidato di centrosinistra sostenuto da 8 liste civiche. I dati ufficiali ad Avezzano, con 25 sezioni scrutinate su 48, Di Pangrazio è in vantaggio con il 58,55% su Genovesi al 41,45%

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5 Ottobre 2020
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