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Tg Sanità, edizione del 5 settembre 2022

Si parla di quarantena in caso di covid; di scuole; di vaccini e dell’allarme poliomielite

Pubblicato:05-09-2022 16:10
Ultimo aggiornamento:05-09-2022 16:10
Canale: Tg
Autore:
Tg Sanità
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COVID, LA QUARANTENA SCENDE DA 7 A 5 GIORNI, MA SERVE IL TAMPONE NEGATIVO PER USCIRE

Scende di due giorni, da 7 a 5, la durata della quarantena per i positivi al Covid-19. Lo ha stabilito il ministero della Salute, come si legge nella circolare in merito all’aggiornamento delle modalità di gestione dei casi di coronavirus. Ma per poter uscire di casa, sottolinea il ministero, servirà un tampone, antigenico o molecolare, che risulti negativo al termine del periodo d’isolamento. Inoltre, si legge ancora nella circolare ministeriale, in caso di positività persistente “si potrà interrompere l’isolamento al termine del 14esimo giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall’effettuazione del test”.

COVID, DA EMA VIA LIBERA A VACCINI CONTRO OMICRON, SPERANZA: DISPONIBILI A METÀ SETTEMBRE

L’Agenzia europea del Farmaco ha dato l’autorizzazione a due nuovi vaccini a mRna contro il Covid-19 aggiornati alla subvariante Omicron BA.1. E il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha già annunciato che le prime forniture arriveranno attorno alla prima decade di settembre. Lunedì 5 settembre, intanto, è prevista una riunione straordinaria della Commissione tecnico scientifica dell’Aifa per valutare l’autorizzazione dei nuovi vaccini nel nostro Paese.

COVID, PER EVITARE LA CHIUSURA DELLE SCUOLE L’ECDC INVITA A VACCINO, IGIENE E VENTILAZIONE

“Al fine di mantenere ambienti scolastici sicuri e ridurre al minimo le assenze degli studenti e del personale è importante continuare a garantire la prevenzione della trasmissione di virus respiratori come l’influenza, il virus respiratorio sinciziale, il norovirus e il Sars-CoV-2”. A scriverlo è l’Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in un documento pubblicato pochi giorni fa. Per il Centro, dunque, sono strumenti vitali per ridurre la trasmissione del virus “la promozione della vaccinazione degli alunni e del personale contro il Covid-19, l’incoraggiamento di una buona igiene delle vie respiratorie e delle mani e l’istituzione di sistemi di ventilazione migliorati nei locali scolastici”.

POLIOMIELITE, L’OMS LANCIA L’ALLARME: CHI NON È VACCINATO LO FACCIA IL PRIMA POSSIBILE

L’Organizzazione mondiale della Sanità lancia l’allarme poliomielite. Nel corso di una conferenza stampa, il direttore dell’Oms Europa, Hans Kluge, ha infatti affermato che “i recenti casi di polio a livello mondiale rappresentano un campanello d’allarme per tutti”. Tutti coloro che non sono vaccinati, o i cui figli hanno saltato le vaccinazioni programmate, ha quindi aggiunto il dirigente, dovrebbero effettuare la vaccinazione “il prima possibile. I vaccini contro la poliomielite si sono dimostrati molto efficaci e sicuri”. Secondo Kluge, infine, è “nostra responsabilità condivisa eradicare la polio a livello globale”.

ELEZIONI, L’APPELLO DEGLI INFERMIERI: LA NOSTRA PROFESSIONE SIA IN CIMA AD AGENDA

“Incremento della base contrattuale e riconoscimento economico dell’esclusività delle professioni infermieristiche; riconoscimento delle competenze specialistiche; evoluzione del percorso formativo universitario”. Sono le tre priorità “inderogabili” identificate dagli oltre 460mila infermieri iscritti all’Albo in Italia e rappresentati dalla Fnopi, inviate alle forze politiche in corsa per le elezioni. “La politica- sottolineano gli infermieri- deve porsi obiettivi precisi: senza infermieri non c’è salute e l’Italia deve dimostrare di essere una nazione che investe sull’infermieristica, perché i cittadini non possono più aspettare”.

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