Veneto. Tosi a Zaia: “Ti lamenti dell’invasione degli immigrati, ma è tardi”

BOLOGNA - Le proteste del governatore del Veneto,
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tosi zaiaBOLOGNA – Le proteste del governatore del Veneto, Luca Zaia, che parla di “invasione di profughi” sono tanto “demagogiche” quanto inutili. Anche perché “l’errore lo ha fatto la Regione il 10 luglio dell’anno scorso accettando, in sede di conferenza Stato-Regioni, le modalità proposte dal Governo per la loro distribuzione sul territorio nazionale, ivi compreso il Veneto”. Il candidato per la Regione e sindaco di Verona, Flavio Tosi, oggi attacca l’attuale governatore del Veneto e pone sul piatto due soluzioni. “Senza fare slogan demagogici che non risolvono nulla- spiega Tosi- si può far sì che chi è già ospite da noi, invece di bighellonare per le strade inutilmente faccia gratuitamente dei lavori per i Comuni rendendosi utili alle comunità che li ospitano”. La seconda soluzione, invece, è concedere permessi umanitari a tutti i profughi che vengono soccorsi e sbarcati in Italia. Visto che quei permessi consentono al profugo di girare liberamente per l’Europa, “questo potrebbe far sì che l’Unione Europea, diventando materialmente partecipe della gravità del problema, si decida, avendone la forza, a compiere scelte politiche e militari che trattengano l’enorme massa di profughi sul territorio africano”, chiude il sindaco.

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