Ue, la linea dura di Gentiloni: “Andremo avanti anche senza Ungheria e Polonia”

Il veto dei due paesi di Visegrad rischia di far saltare l'approvazione del bilancio comunitario e del piano di aiuti per contrastare la crisi economica
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ROMA – “Se non ci dovesse essere un accordo andremo avanti senza di loro”: lo ha detto oggi il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, durante la videoconferenza Dialoghi mediterranei 2020 di Roma in merito al veto posto da Ungheria e Polonia sul bilancio pluriennale europeo 2021-2027 e sul Recovery Fund.

Non abbiamo molto tempo, il tempo giusto per arrivare ad un accordo è la prossima settimana”, ha ribadito Gentiloni. “Lo Stato di diritto non è un’opzione in Europa e non ci arrenderemo”, ha continuato. “Sono preoccupato ma fiducioso che troveremo un accordo”.

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