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‘Liberation Project’ con Jovanotti, prima tappa Rimini il 10 luglio

ROMA – “Invitiamo tutti i giovani a unirsi a noi, con Jovanotti, in spiaggia, a Rimini e a Castel Volturno, per festeggiare insieme contro ogni razzismo, muro od oppressione”: l’ambasciatore sudafricano Shirish Soni presenta cosi’ all’agenzia ‘Dire’ due appuntamenti “speciali” con ‘The Liberation Project’.

Un’iniziativa, questa, in programma dal 9 al 24 luglio, frutto di una collaborazione tra Sudafrica, Italia e Cuba. Animato dall’impegno e dalla rete di collaborazioni create da Dan Chiorboli, musicista nato a Ferrara da famiglia partigiana e cresciuto in Sudafrica negli anni dell’apartheid, ‘The Liberation Project’ portera’ in piazze, arene e lungomari ritmi up-tempo e sincopati, afro, caraibici e partigiani. “Ci saranno due concerti particolari, il 10 luglio a Rimini e il 13 luglio a Castelvolturno” sottolinea Soni. “Queste serate saranno entrambe parte dei ‘beach parties’ di Jovanotti: ci aspettiamo tanto divertimento, una grande festa, e per questo chiediamo a tutti i giovani di unirsi a noi”.

Durante i concerti sara’ possibile ascoltare le canzoni di liberta’ pubblicate a ottobre a Johannesburg nei tre cd di ‘Songs that made us free’. Trentasette brani, con 142 artisti di 18 Paesi e collaborazioni di primo piano: da Phil Manzanera, chitarrista dei Roxy Music gia’ co-produttore dei Pink Floyd, fino a Juan De Marcos, icona del collettivo cubano Buena Vista Social Club. “Con questi concerti – sottolinea l’ambasciatore del Sudafrica – festeggeremo luglio, che da sempre e’ il mese dedicato a Mandela, per altro nel 25° anniversario della fine del regime di apartheid e dell’avvento della democrazia”.

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4 Luglio 2019
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