Venezuela, Maduro: “Lunedì inizia processo di riforma costituzionale”

Proseguono intanto gli scontri tra gli oppositori e la Guardia nazionale Bolivariana
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BOGOTA’ – Il Presidente Nicolas Maduro, durante una manifestazione di suoi simpatizzanti e dopo la firma dell’ordine per convocare l’Assemblea costituente, ha rivolto un messaggio a chi chiede elezioni in Venezuela: “chi e’ in grado di partecipare al voto per eleggere i membri dell’Assemblea Nazionale costituente che ho appena convocato, si presenti. Lunedi iniziera’ un processo di modifica della Costituzione al quale non ci sono alternative, in questa maniera raggiungeremo la pace e verra’ sconfitto il colpo di Stato in atto contro il governo. Questo processo costituzionale- ha rilanciato il presidente venezuelano, così come riferiscono i media- avrà luogo nelle prossime settimane”.

Maduro ha chiesto ai sostenitori “chavisti” di organizzarsi per far in modo che non vi sia astensione al processo di voto: “Voglio che i lavoratori, che le persone, scelgano a suffragio diretto, segreto e universale i componenti che condurranno l’Assemblea nazionale del popolo” e ha accusato i leader dell’opposizione di diffondere menzogne “perché hanno paura”, invitandoli poi a presentare i loro candidati affinche’ il popolo decida se rappresentano realmente la maggioranza. “Con questo processo si permettera’ al popolo di modificare la Costituzione e decidere se preferiscono i violenti o desiderano la pace” ha concluso Maduro.

Alla manifestazione di ieri a Caracas più di duecento persone sono rimaste ferite, tra cui sei deputati dell’opposizione, a seguito delle cariche della Guardia nazionale Bolivariana che ha impedito al corteo di raggiungere il Parlamento. Nella tarda serata è giunta anche la notizia della morte di un altro manifestante. Si tratterebbe di un giovane di 17 anni, Armando Canizales. E’ giallo invece sulle sorti del leader dell’opposizione, Leopoldo Lopez, detenuto in carcere da circa tre anni. Secondo una comunicazione militare Lopez sarebbe stato trasferito dal centro di detenzione all’ospedale. La moglie, Lilian Tintori, arrivata presso la struttura sanitaria indicata, non lo ha trovato. Quindi ha denunciato che da circa un mese sia lei che gli avvocati non riescono a vedere il marito detenuto in regime di isolamento.

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