Mafie, Raggi: “Prima si stava meglio? Intollerabile dirlo”

"Prima le cose funzionavano grazie alla corruzione, ai debiti fuori bilancio, agli appalti truccati. Tutte cose che stiamo pagando adesso"
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ROMA – “È intollerabile sentirsi dire che prima si stava meglio. Ma si stava meglio cosa? Prima le cose funzionavano grazie alla corruzione, ai debiti fuori bilancio, agli appalti truccati. Tutte cose che stiamo pagando adesso. Stiamo pagando il debito di chi quelle cose ‘le aveva fatte meglio'”.Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, nel corso del convegno in Campidoglio ‘Mafia 2.0’ a cui ha preso parte tra gli altri anche il magistrato antimafia Nino Di Matteo.

“Io credo- aggiunge Raggi- che sia arrivato il momento di avere coraggio e onestà. Per questo dico che noi ci siamo e con difficoltà stiamo provando ad alzare il tappeto. Certo, il rispetto della legge implica dei tempi e i risultati non possono essere immediati”.

“Qui a Roma- ha aggiunto la sindaca- uno dei passi per contrastare l’infiltrazione inizia sul terreno degli appalti, cercare di lottare contro mafia e malaffare significa lottare contro la mentalità della scorciatoia e del favore agli amici”.

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