Grillo attacca i giornali: “Titolismo puro, una marea di c….”

ROMA - "Ma se le reazioni di Renzi
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ROMA – “Ma se le reazioni di Renzi lo qualificano nella sua inettitudine morale quelle dei giornali cosa significano? Siamo di nuovo al titolismo puro, alle allusioni, le ricostruzioni fantasiose di gruppetti senza alcun senso. Con tutto quello che ha fatto per le banche lo ripagano così?”.  Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo in un post dal titolo ‘Oggi a me e domani al mi babbo’, dedicato alla vicenda Consip.

“Le banche- aggiunge- non ti ripagano mai, dovrebbe saperlo. Mentre i giornali trasformano i fastidi dei poteri forti in gialli di quart’ordine immersi in intricate, quanto inverosimili, ‘vicende giudiziarie. C’è una differenza enorme tra una notizia falsa e una ricostruzione indiretta inventata della realtà. Una notizia falsa è una cosa non vera al posto di una vera, oppure al posto di niente. Mentre la ricostruzione di indagini ed ipotesi degli inquirenti non è una notizia, è pura fagocitosi della realtà. E’ il progetto mediatico per l’europa: omogenizzazione di tutto in un’unica versione, la progressiva persuasione che non valga la pena di andare a votare ma piuttosto aspettare fiduciosi la prossima intossicazione finanziaria”.

“In fondo”, dice ancora Grillo, “la democrazia possono distruggerla soltanto due cose: il popolo alla ricerca di un dittatore e l’informazione che, per definizione, non può mai essere del tutto libera. Ma da questa imperfezione costituzionale alla marea di cazzate che tocca leggere oggi c’è una grande differenza: quella che viene dalla forza della ‘finanza creativa’. Quella madre pazza e vitrea che distrugge i suoi stessi portatori, l’avidita’ senza progetti. Il Pd stava facendo la concorrenza alla finanza, ed ecco le conseguenze: una nuvola di fumo che sarebbe utile anche ai peggiori delinquenti, di entrambe le parti”.

Come la finanza uccide l’economia reale così l’informazione fagocita il dialogo sociale e qualunque possibile tentativo di fare (bene o male che sia) ci viene strappato di mano, ogni volta che apriamo un giornale”, conclude.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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