MILANO – “L’Arac sarà legge il 15 marzo e tratterò io con il governo, così come è accaduto per la riforma della sanità, per cui nessuno degli uffici del consiglio mi aveva allarmato sul rischio impugnativa”. Il governatore della Lombardia Roberto Maroni chiarisce la questione emersa nelle scorse ore secondo cui ci sarebbe la volontà da parte di Palazzo Chigi di impugnare la proposta di legge sull’autorità regionale per l’anticorruzione, giudicata troppo simile all’Anac.
Maroni sottolinea di “aver letto sui giornali cose stravaganti e strampalate. Quante leggi di Regione Lombardia- si chiede Maroni- e di altre regioni sono state impugnate dal governo? Tante. Alcune sono state impugnate da Palazzo Chigi, poi è partita la trattativa e il governo ha ritirato l’impugnativa. Accadrà così anche per l’Arac”, assicura Maroni.
di Nicola Mente, giornalista




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