Italia-Cina, Renzi: “Un’antica amicizia per una comune visione del futuro”

Renzi: "Grazie a Pechino per la solidarietà con i terremotati"
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pechino2ROMA – “Se ascoltate i report degli economisti e le discussioni internazionali tutti parlano di valori economici, ma l’Italia e la Cina sono legati da un elemento piu’ importante ed e’ l’idea di un’amicizia antica, elemento costitutivo e qualificante dei rapporti”. Lo dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi, parlando in Cina agli studenti dell’Universita’ di Shangai.

Cita poi le Marche Renzi, non solo per ringraziare il presidente Xi Jinping per la solidarieta’ ricevuta per il terremoto che ha colpito l’Italia centrale, ma perche’ le Marche “sono anche la regione dalla quale parti’ un giovane gesuita Matteo Ricci, da Macerata, per raggiungere la Cina e, dopo aver conosciuto e percorso a lungo le strade della Cina, scrisse: ‘l’amicizia e’ piu’ utile al mondo che non le ricchezze’. Io penso che questa frase sia particolarmente vera oggi”, ha aggiunto Renzi ricordando le “preziose testimonianze di fortissima amicizia fra Italia e Cina”, che vanno ben oltre Marco Polo.

Perche’, insiste Renzi, “non e’ l’economia ma l’appartenenza a una comune tradizione e visione del futuro, e’ trovare un linguaggio comune nelle sfide del nostro tempo”, il senso dell’amicizia fra i popoli e “non trovo posto migliore dell’universita’ per discutere di questi temi”.

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