Pescherecci italiani minacciati in Libia: interviene la Marina Militare

Immediato l'intervento di un elicottero di nave Margottini, che incrociava nell'area nell'ambito del dispositivo Mare Sicuro
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il pronto intervento delle unità della Marina Militare in coordinamento con la Marina Tunisina hanno risolto una situazione di potenziale rischio per un motopesca di Mazara del Vallo intento in attività di pesca in acque internazionali ad est della Tunisia.

Il motopesca, nella serata di ieri, aveva infatti segnalato alle unità della Marina Militare, impegnate in attività di Vigilanza Pesca, l’avvicinamento di una motovedetta non identificata alla propria posizione. L’intervento di un elicottero di nave Margottini, che incrociava nell’area nell’ambito del dispositivo Mare Sicuro e le comunicazioni con la Centrale Operativa della Marina Militare tunisina e le autorità diplomatiche italiane a Tunisi hanno permesso di chiarire la situazione. Come conseguenza delle azioni la motovedetta si è allontanata dalla zona.

L’evento conferma l’efficacia del dispositivo dell’Operazione Mare Sicuro quale strumento per la tutela degli interessi nazionali nel Mediterraneo Centrale in piena collaborazione con le autorità dei Paesi rivieraschi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»