De Luca: “Taglio dei parlamentari inutile, leggi scritte da persone in guerra con la grammatica”

La pensa così il governatore della Campania Vincenzo De Luca, intervenuto in una diretta sui social della fondazione Luigi Einaudi
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NAPOLI – “Il taglio dei parlamentari e’ un’iniziativa totalmente demagogia, non serve a niente”. La pensa cosi’ il governatore della Campania Vincenzo De Luca, intervenuto in una diretta sui social della fondazione Luigi Einaudi.

Se il problema e’ risparmiare 600 milioni – scherza il presidente della Regione – allora non li paghiamo proprio questi parlamenti, riduciamo la politica al censo, alla ricchezza familiare e al volontariato”. Per De Luca, l’unico risultato che si otterra’ con il taglio dei parlamentari “sara’ quello di avere collegi elettorali immensi, con la scomparsa del rapporto tra cittadino ed eletto. Ancora – dice – il risparmio economico e’ una stupidaggine: questa riforma non cambiera’ il bilancio dello Stato e neanche l’efficacia del parlamento. I veri problemi sono la grammatica e la sintassi: abbiamo leggi scritte da persone in guerra con la grammatica, che vanno decifrate con l’algoritmo”. 

REGIONALI CAMPANIA 2020, DE LUCA, “SONO STRA CANDIDATO”

“Se sono candidato? Sono stra candidato. A Dio piacendo”, dice il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, parlando della prossima tornata elettorale. “Siamo gia’ in campagna elettorale“, aggiunge il governatore, definendo “sconvolgente” la decisione del governo di impedire “che si voti alle regionali l’ultima settimana di luglio”.

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3 Giugno 2020
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