Trasporti, Zaia: “Con capienza mezzi 80% Veneto spende 30 milioni in più”

"Questo vuol dire che i 200 milioni stanziati a livello nazionale sono insufficienti", afferma il governatore del Veneto in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile regionale
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VENEZIA – La capienza dei mezzi del trasporto pubblico all’80% “costera’ al Veneto circa 30 milioni di euro di qui alla fine dell’anno”. E questo vuol dire che i 200 milioni stanziati a livello nazionale “sono insufficienti”. Lo afferma il governatore del Veneto Luca Zaia, oggi in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile regionale, a Marghera. La Regione ha intanto stanziato circa otto milioni, che serviranno per i primi accordi con i privati che dovranno fornire supporto alle aziende che oggi gestiscono il trasporto pubblico, che non hanno mezzi ne’ personale sufficiente a garantire il servizio con una riduzione della capienza. Con la portata ridotta all’80%, infatti, in Veneto “servirebbero 500 mezzi in piu'”, continua Zaia che evidenzia poi alcuni problemi di tipo diverso. Ad esempio “c’e’ un problema di sicurezza e giuridico, perche’ quando un autista ha l’80% dei posti pieni deve lasciare giu’ i passeggeri che aspettano alle fermate… E se sono studenti che dovrebbero poter raggiungere le scuole per il diritto allo studio? E se sono minorenni che cosi’ rimangono non accuditi?”. Certo, le Regioni “hanno possibilita’ di deroghe, ma su questo tema la responsabilita’ e’ pesante”, conclude Zaia anticipando che ad ogni modo un provvedimento regionale ci sara’, perche’ al momento e’ in vigore un’ordinanza che porta la capienza al 100%.

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2 Settembre 2020
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