Presepe vandalizzato in provincia di Lecce, il sindaco di Lizzanello: “Isoliamo questa gentaglia”

A denunciarlo sono stati i cittadini sui social che attraverso foto e post hanno manifestato il loro sdegno
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BARI – Ci sono statue nel presepe allestito in piazza della Liberta’ a Lizzanello, in provincia di Lecce, decapitate, senza gli arti o imbrattate. A ridurle cosi’, ignoti che hanno vandalizzato la rappresentazione della Nativita’.

A denunciarlo sono stati i cittadini sui social che attraverso foto e post hanno manifestato il loro sdegno. E lo ha fatto anche il sindaco, Fulvio Pedone, attraverso la pagina Facebook del Comune: “È giunta l’ora che la nostra comunita’ si liberi dai troppo ricorrenti fenomeni di vandalismo. Isoliamo questa gentaglia – scrive il primo cittadino -. Abbiamo tutti necessita’ di fare un mea culpa come genitori per quanto e’ accaduto la notte scorsa al nostro bel presepe. Dobbiamo sforzarci di capire perche’ mai la gioia, la festa possa giungere a manifestarsi in modo cosi’ oltraggioso e sacrilego”. “Il vandalismo – prosegue – non e’ goliardia, il vandalismo e’ una becera espressione di inadeguatezza, il vandalismo e’ fallimento, e’ sconfitta. Reagiamo come comunita’ a questa recrudescenza, denunziamo chi e’ stato, facciamo in modo che da domani gli atti vandalici non siano piu’ trofei da ostentare e tramandare, ma – conclude – vergogna e sporcizia per l’anima”.

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2 Gennaio 2020
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