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Lavoro, Landini: “Se le leggi riducono i diritti sono sbagliate”

Secondo il leader della Fiom Maurizio Landini 'se la multinazionale ti risponde che sta applicando le leggi, vuol dire che le leggi non sono accettabili'
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REGGIO EMILIA – “Come vediamo in questi giorni, se ci sono grandi multinazionali che sono conosciute per essere le ‘novità’, noi diciamo di andare a vedere quali sono le condizioni di lavoro in quelle multinazionali, che sono frutto di leggi sbagliate. Quando i diritti non vengono tutelati e si riducono i salari e la multinazionale ti risponde che sta solo applicando le leggi, vuol dire che queste leggi non sono accettabili“. Parola di Maurizio Landini che, a margine di un convegno a Reggio Emilia, ritorna all’attacco pur senza citarla sulla vicenda di Amazon. Lo fa per sottolineare che la manifestazione in programma domani sul tema delle pensioni, mira anche a contrastare la legge di stabilità.

Andiamo in piazza anche per dire che non ci piace la legge di stabilità che questo Governo sta facendo: la precarietà è aumentata, è più facile licenziare, si sono ridotti gli ammortizzatori sociali e non c’è una politica industriale in cui gli investimenti vanno nella direzione di creare lavoro. Noi questa battaglia la vogliamo fare a viso aperto e chiediamo a tutti i cittadini di sostenerci per cambiare questa situazione”, aggiunge l’ex leader della Fiom.

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