Ricerca, accordo Agenas-Iss: insieme per ottimizzare le risorse

Prende avvio un nuovo corso nei rapporti di collaborazione tra gli enti vigilati dal ministero della Salute
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Ministero della Salute

ROMA – Prende avvio un nuovo corso nei rapporti di collaborazione tra gli enti vigilati dal ministero della Salute. In un’ottica di sostenibilità e di ottimizzazione delle risorse umane e delle rispettive competenze, l’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) e l’Iss (Istituto superiore di sanità) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione su tematiche di interesse comune. Obiettivo centrale dell’intesa, firmata dal direttore generale Agenas, Francesco Bevere, e dal presidente dell’Iss, Walter Ricciardi, è quello “di mettere a sistema le rispettive specificità, puntando a sviluppare programmi e progetti finalizzati a rilanciare ed incentivare lo sviluppo della ricerca scientifica del nostro paese a livello internazionale”. In concreto, le linee di intervento dell’accordo comprendono azioni mirate ad incentivare innovazione, efficacia, efficienza ed equità del Ssn, garantendo la necessaria appropriatezza dell’offerta e in un’ottica di sostenibilità economica. Verranno, quindi, sviluppati progetti specifici che riguarderanno le policy di organizzazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei sistemi sanitarii. “Il processo di riforma del nostro servizio sanitario- dice Bevere- deve riguardare anche un utilizzo più efficiente delle strutture di supporto per il sistema. Grazie a questa intesa sarà possibile far lavorare insieme le migliori professionalità della ricerca scientifica, di cui l’Iss è espressione, con le esperienze in ambito di programmazione, organizzazione e monitoraggio di Agenas, anche alla luce del regolamento sulla definizione degli standard per l’assistenza ospedaliera”.

Prosegue il dg di Agenas: “Vogliamo fare in modo che la ricerca sia messa al servizio della riorganizzazione delle reti di assistenza, per ridefinire un’offerta di salute per i cittadini al passo con le più importanti evoluzioni scientifiche”. Secondo Ricciardi, questo accordo è “una prova concreta della volontà di creare sinergie tra le competenze delle principali istituzioni sanitarie del Paese. È il segno che c’è la volontà di fare squadra per mettere a servizio del Paese le energie migliori, di coordinarle e di capitalizzarle. Lavorare insieme significa soprattutto marciare nella direzione della sostenibilità- conclude il presidente dell’Iss- e del potenziamento del Servizio sanitario nazionale”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»