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Coronavirus, l’ex presidente del parlamento europeo contro Bruxelles: “Bisogna agire, l’Ue batta un colpo”

Antonio Tajani, eurodeputato di Forza Italia, chiede all'Ue di agire con decisione sul coronavirus: "Problema di tutti, non dell'Italia"
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ROMA – “L’Europa batta un colpo. Gli Stati dell’Unione non perdano tempo: il coronavirus non e’ un caso italiano, come confermano le notizie che arrivano anche dalla Francia e dalla Germania. Ecco perche’ sono indispensabili una riunione straordinaria ed urgente di tutti i ministri della Salute Ue e un vertice dell’euro gruppo al fine di concordare, durante questa settimana, azioni congiunte e coordinate per la tutela della salute e per contrastare le conseguenze economiche dell’epidemia“. Lo dichiara Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo.

“Forza Italia- aggiunge Tajani- con il Partito popolare europeo, ha gia’ chiesto un nuovo dibattito urgente al Parlamento di Strasburgo sul Covid19, al fine di sollecitare ancora una volta un intervento destinato a scongiurare un peggioramento della situazione in Europa. A livello sanitario serve un questionario da sottoporre a chi entra nell’Ue e a chi proviene da aree a rischio anche interne. Vanno eseguite verifiche con eventuale quarantena per profughi provenienti dalla Turchia attraverso la frontiera greca. Sostegno finanziario per il controllo, anche sanitario, delle frontiere esterne. In tutta l’Ue vanno rafforzate le strutture ospedaliere e incrementate le unita’ di terapia intensiva. A livello economico sono indispensabili interventi a favore della flessibilita’ anche con la sospensione di alcune regole di finanza pubblica (patto di stabilita’ e crescita, fiscal compact, six pac, two pac) e di pagamento dei debiti da parte di imprese in difficolta’. Cosi’ come la Bce deve continuare ad immettere denaro sul mercato.”

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