Spiagge, Toti: “Chiedere deroga a Bruxelles come per Gran Bretagna”

GENOVA - "Ho chiesto ai nostri parlamentari, al senatore Gasparri,
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totiGENOVA – “Ho chiesto ai nostri parlamentari, al senatore Gasparri, a Paolo Romani e Renato Brunetta di presentare un ordine del giorno in Parlamento che impegni il governo ad andare a Bruxelles ad aprire una trattativa sul fatto che la Bolkestein sulle nostre piccole imprese balneari non debba essere applicata al nostro Paese perché la nostra economia non lo consente”. Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in collegamento streaming con Balnearia, il Salone dedicato al settore balneare in programma a Marina di Carrara. “Così come il sistema finanziario inglese chiede deroghe, anche il nostro sistema economico e del turismo chiede delle deroghe all’Europa: si sta insieme tutti quanti se c’è un vantaggio comune nello stare insieme”. Secondo il governatore, “non sta né in cielo né in terra” il fatto che “l’Italia non possa andare a Bruxelles a chiedere una deroga all’applicazione di una direttiva che influisce su un tessuto economico tipico del nostro Paese, su cui il nostro turismo si fonda, e che è ossatura del nostro sistema balneare e quindi turistico”.

marco_scajola_liguriaL’assessore Marco Scajola ribadisce la propria contrarietà alle conclusioni dell’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea che si è espresso contro la norma sulla proroga al 2020 delle concessioni balneari: “Una sentenza- dice l’assessore- contro cui ci batteremo, anche in virtù del ruolo di coordinatrice, svolto dalla nostra regione, del tavolo tecnico interregionale sul demanio. Per questo giudichiamo l’incontro di oggi molto importante anche perché, per la prima volta, possiamo esporre al neo Ministro, Andrea Costa, le esigenze delle nostre aziende, circa 30 mila a livello italiano e oltre 4 mila a livello ligure, che da anni stanno effettuando investimenti che non possono essere buttati a mare”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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