Fisco, Segreteria Finanze seda gli allarmi: “Controlli solo su situazioni incongruenti”

sds capicchioni finanze

SAN MARINO – Non c’è motivo di verifiche sui “contribuenti che operano in maniera congrua e presentano situazioni coerenti”. Al contrario, i controlli fiscali si concentreranno “su quelle situazioni e contribuenti che presentano incongruenze ed elementi indicatori in contrasto con una interpretazione realistica e con il buon senso”.

Così la segreteria di Stato per le Finanze interviene per placare gli animi e gli allarmismi, a seguito dell’annuncio dato nei giorni scorsi dal segretario Gian Carlo Capicchioni, di prossimi controlli fiscali sulle attività economiche. Questi infatti non riguarderanno la totalità dei contribuenti, corrette il tiro oggi con una nota Palazzo Begni, ma solo quelli in cui emergono dati incongruenti: “Si ritiene- ribadisce la nota- che questi contribuenti e queste situazioni debbano essere oggetto di verifiche per accertarne la posizione, con eventuali azioni conseguenti”.

La segreteria di Stato per le Finanze assicura quindi la sua determinazione “nel dare piena attuazione alla riforma con equilibrio e senza pregiudizi, in un clima di serenità” per chi ha le carte in regola. E infine, “ritiene che l’adozione di un atteggiamento come quello descritto sia equilibrato, rispettoso e sereno nei confronti del contribuente- puntualizza- e non dia adito al formarsi di un clima negativo, ma al tempo stesso sia necessariamente fermo nel difendere il nuovo patto sociale a beneficio dell’intera collettività”.

30 Nov 2015
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