Manovra, Bernaudo: “Di Maio dimezzi il cuneo fiscale, così combatte il lavoro nero”

Il presidente di Sos partita Iva, interviene sull’inchiesta delle Iene sui lavoratori in nero nell’azienda del padre del ministro Luigi Di Maio

Condividi l’articolo:

ROMA – “È indubbiamente odioso far lavorare le persone in nero, ma chi accetta di farlo ha le medesime convenienze di chi lo propone, e’ un rapporto illegale alla pari”. Cosi’ Andrea Bernaudo, presidente di Sos partita Iva, interviene sull’inchiesta delle Iene sui lavoratori in nero nell’azienda del padre del ministro Luigi Di Maio. “Quindi mettere in croce un datore di lavoro che paga e far passare come martire il lavoratore che incassa il nero e’ fuorviante e strumentale- spiega Bernaudo- Siamo alla solita cultura anti-impresa Anni 50, quella del padrone aguzzino e del povero operaio.

Il tema vero su cui dovrebbe riflettere il ministro Di Maio, alla luce di questa faccenda familiare, tutta da accertare, e’ che sicuramente non rappresenta (qualora dimostrata) un caso isolato all’azienda del padre, tutt’altro. Il Governo puo’ prendere spunto da questa storia e abolire il lavoro nero nell’unico modo possibile: dimezzando il cuneo fiscale in modo strutturale”. “Invece- conclude Bernaudo- il dibattito politico si riduce a una volgare partita tra chi e’ piu’ onesto tra il padre di Renzi, Boschi o Di Maio. Una partita infantile e demagogica che non interessa al mondo produttivo”.

Leggi anche:

28 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»