I vescovi ai partiti: “Doveroso governare”; Il centrodestra rivendica la presidenza del Senato; Ingroia: “Lapidato dai media, indagato perchè denunciai”

I VESCOVI AI PARTITI: DOVEROSO GOVERNARE 

Il 4 marzo gli italiani hanno votato. I partiti oggi hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di governare e orientare la societa’. il presidente della Cei Gualtiero Bassetti sprona la politica. Il Parlamento deve esprimere una maggioranza che interpreti non soltanto le ambizioni delle forze politiche, ma i bisogni fondamentali della gente, a partire da quanti sono piu’ in difficolta’. Si governi, dice Bassetti, fino a dove si puo’, con la pazienza ostinata e sagace del contadino.

IL CENTRODESTRA RIVENDICA LA PRESIDENZA DEL SENATO 

Il centrodestra dice si’ alla presidenza della Camera ai Cinque Stelle ma rivendica per se’ la presidenza del Senato. Si tratta sul nome di Paolo Romani. Al termine del vertice fra Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni a palazzo Grazioli il centrodestra invita le altre forze politiche ad un incontro congiunto domani. La coalizione guidata da Matteo Salvini riconosce in ciascun ramo del Parlamento un vicepresidente a ogni gruppo parlamentare che non esprima il presidente. Venerdi’ e’ previsto l’inizio delle votazioni a Montecitorio e Palazzo Madama.

INGROIA: LAPIDATO DAI MEDIA, INDAGATO PERCHE’ DENUNCIAI 

L’ex pm Antonio Ingroia, oggi avvocato, si difende dalle accuse di appropriazione indebita e dice di essere vittima di “una indecente lapidazione mediatica”: “mi indagano perche’ ho denunciato le loro malefatte”, spiega. Nel corso di una conferenza stampa, Ingroia spiega di poter dimostrare nelle sedi opportune la sua totale estraneita’ alle accuse. L’ex Pm chiede inoltre alla Procura di Palermo di consentirgli di continuare la sua attivita’ lavorativa dissequestrando il suo conto bancario professionale, visto che la sua casa di campagna ha un valore sicuramente superiore a 150 mila euro contestati.

AL QUIRINALE I DAVID DI DONATELLO, SFILATA DI ‘STELLE’ DA MATTARELLA 

Sfilata di stelle al Quirinale a poche ore dalla cerimonia di consegna dei David di Donatello per il 2018. Attori e registi sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica che ha sottolineato il ruolo del cinema italiano nella cultura del nostro Paese. “Il cinema e’ un bene comune- ha sottolineato Sergio Mattarella- anzi un tesoro da valorizzare”. Gli attori hanno indossato la spilletta del movimento “Dissenso comune” contro le molestie sulle donne.

28 Marzo 2018
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