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Manifestazione Usb al Campidoglio: a rischio licenziamento 5mila lavoratori dei nidi e scuole dell’infanzia – VIDEO

Sono lavoratrici dei nidi e delle scuole dell’infanzia e si sono ritrovate stamani davanti al Campidoglio per protestare contro le mancate assunzioni del Comune. “Siamo precarie da 15 anni- dichiara all’agenzia Dire una delle manifestanti- ad agosto hanno pensato bene di fare una nuova graduatoria e di buttarci fuori, in compenso il Comune sta dicendo che ci saranno nuovi posti di lavoro, ma licenziando 5mila precarie”.

Secondo Daniela Pitti, dell’Unione Sindacale di Base, il Comune sta mal interpretando una sentenza europea che obbliga gli enti a “non utilizzare personale per più di 36 mesi con contratti precari, ma dice anche che questo personale va assunto perché è un’ingiustizia mantenere dei servizi con del personale precario per troppo tempo. La ratio non è licenziarli, la ratio è assumerli”.

Alessandra Pelonero, rappresentate sindacale dell’Unione Sindacale di Base, sottolinea come “tutte le colleghe che hanno lavorato per più di 36 mesi per l’amministrazione comunale adesso rischiano il licenziamento e sono la maggioranza perché ci sono graduatorie vecchissime operative dal 1997. Abbiamo lavorato- continua- abbiamo conseguito una professionalità grazie ai corsi di formazione pagati dall’amministrazione, abbiamo anche avuto dei riconoscimenti per il livello qualitativo dei servizi. Ad oggi questa professionalità non viene più valorizzata e ci ritroviamo ad essere nessuno” ha concluso.

La situazione corrente è “gravissima” perché, ricorda Pelonero, “se si coprono i servizi si fa una grande ingiustizia verso le lavoratrici licenziate, se i servizi non vengono garantiti la sicurezza non può essere garantita. L’amministrazione comunale si deve prendere una responsabilità verso l’utenza”.

Di Edoardo Romagnoli – Giornalista

27 agosto 2015

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