Rapporto Anci-Conai sui rifiuti, Bacoli Comune più virtuoso

ROMA – Sono 11 i Comuni italiani premiati oggi, durante la presentazione del V rapporto Anci-Conai su raccolta differenziata e avvio al riciclo dei rifiuti, per aver centrato con sei anni di anticipo l’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020 del 50% di rifiuti avviati al riciclo.

premiazione sindaco bacoli

Tra i 3.141 comuni che nel 2014 hanno già raggiunto questo obiettivo, Anci e Conai hanno deciso di premiare le 9 migliori ‘new entry’, divise per fasce di abitanti. In testa c’è Bacoli, piccolo comune in provincia di Napoli tra i 25 e i 50 mila abitanti, che ha raggiunto il 77,83% di rifiuti avviati al riciclo, l’87,9% di raccolta differenziata e una diminuzione del -0,136 tCO2eq/t. Seguono, in questa categoria, Mantova e San Giovanni in Persiceto.

Novità di quest’anno, sono stati presi in considerazione anche i dati delle città metropolitane. La più virtuosa è Milano, con il 55,26% di rifiuti avviati al riciclo, il 54,8% di raccolta differenziata e una diminuzione del -0,174 tCO2eq/t. Segue Torino, con il 50,50% di rifiuti avviati al riciclo, il 50,53% di raccolta differenziata e una diminuzione del -0,190 tCO2eq/t.

Parma spicca come il primo comune con più di 100mila abitanti ad essere entrato nel 2014 nella classifica dei +50%, con il 64,15% di rifiuti avviati al riciclo, il 61,60% di raccolta differenziata e una diminuzione del -0,184 tCO2eq/t. Dopo di lei altre due città dell’Emilia Romagna, Modena e Ravenna. Tra i comuni medi, dai 50 ai 100mila abitanti, il migliore è Fano, che registra un avvio al riciclo dei rifiuti nel 67,91% dei casi, il 72,78% di raccolta differenziata e una diminuzione del -0,164 tCO2eq/t. A seguire un comune del Sud, ancora in Campania, Pozzuoli, e uno del Lazio, Guidonia di Montecelio.

SINDACO BACOLI (NA): SIAMO MODELLO DEL SUD DA ESPORTARE – “Il modello di Bacoli è un esempio per tutto il Sud che deve essere esportato”. Il sindaco di Bacoli (Napoli), Josi Gerardo Della Ragione, commenta così i dati presentati nel V rapporto Anci-Conai su raccolta differenziata e avvio al riciclo dei rifiuti, che vede il suo Comune al primo posto tra le ‘new entry’ nella lista delle città che avviano al riciclo più del 50% dei rifiuti, secondo quanto fissato dall’Unione europea per il 2020. Sul ritardo del Sud, “la colpa non è mai stata della popolazione, che è sempre stata pronta a questo tipo di modello- spiega il sindaco- ma gli amministratori sono stati poco sensibili in passato”. La ricetta che propone, oggi, è “meno discariche, meno inceneritori e più raccolta differenziata”. E sulla possibilità per la Campania di raggiungere l’obiettivo UE 2020, “non so se lo raggiungeremo, credo di sì- conclude Dalla Ragione- però sicuramente nel 2014 abbiamo raggiunto un obiettivo importante, che deve essere un punto di inizio e non un punto di arrivo”. (Video in abbonamento)

26 Ottobre 2015
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