Basilicata

Braia: “Il nostro agroalimentare protagonista di Masterchef”

MASTERCHEF

MATERA – Matera sarà protagonista di una delle prove esterne che vedremo nella sesta stagione di MasterChef Italia, il cooking show in onda su Sky Uno. La città ha accolto la produzione Endemol Shine Italy – che realizza il programma per Sky Italia – e in particolare il Dipartimento Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, il Comune di Matera, la Lucana film commission e l’Unione cuochi lucani hanno reso possibili le riprese.

“Abbiamo saputo cogliere la grande opportunità mediatica – prosegue l’assessore Luca Braia – mettendo anche a disposizione la migliore qualità delle produzioni agroalimentari lucane per continuare nella direzione intrapresa che è quella di comunicare, narrare, valorizzare al meglio la Basilicata che si presenta agli occhi dei media come sistema unico di regione da visitare per la sua bellezza ma soprattutto da assaggiare, da bere e da gustare per la qualità dei suoi prodotti. E le dichiarazioni degli stessi chef lo testimoniano e ci stimolano a fare sempre meglio.”

Siamo arrivati a Matera e siamo stati accolti da tantissima gente”, ha dichiarato Carlo Cracco. Joe Bastianic, per la prima volta a Matera, della città ha detto: “Deve essere un bell’impegno vivere a Matera, una città quasi come Venezia per la particolarità e la bellezza, quasi una favola fuori dalla realtà”. Si è poi espresso sulla cucina lucana: “Ho avuto modo di mangiare lucano l’altra sera. Quella della Basilicata è una grande cucina molto legata alla tradizione e ai prodotti del territorio. Ho avuto modo di assaggiare olio e vino spettacolari, la tradizionale cialledda, la salsiccia. Una cucina che definirei bellissima, molto buona e molto ricca: una cucina tosta, possiamo dire.”

Non era la prima volta a Matera per Bruno Barbieri che ha dichiarato: “Matera è una città che mi ha ospitato molte volte, ho collaborato anche con una importante azienda della Basilicata. Mi piace molto la città, è straordinaria e bellissima, un vero pezzo di storia dell’Italia molto importante”. Anche Barbieri si è poi espresso sulla cucina lucana che ha avuto modo di assaggiare più volte: “E’ una cucina che mi piace molto, una cucina che ha un gusto molto intenso, molto forte, molto concentrato, molto di spessore e quindi è una cucina che secondo me va poco contaminata e va lasciata e mangiata come viene proposta. In Basilicata vale la qualità del prodotto, vale il cibo, vale tutto quello che c’è dentro la storia che il cibo racconta di questo territorio”.

Anche per Antonino Cannavacciuolo, invece, prima visita nella città dei Sassi. “Sicuramente un posto incantevole – ha dichiarato lo chef – dove traspare la tradizione. Un luogo dove venire a vivere quando si decide di staccare tutto e riposare. L’accoglienza a Matera come in tutto il sud è sempre calorosa. Il calore della gente, la bellezza dei Sassi, case che sono caratteristiche e rappresentano sia Matera che il sud Italia. Del cibo lucano poi ne penso un gran bene, una cucina di grande tradizione. Ho particolarmente gradito le variazioni lucane dei piatti a base di agnello, ad esempio gli involtini con le interiora, gnummarieddi come li chiamate. La pasta secca artigianale, il vostro salame tipico, il pezzente, ottimo il vino aglianico. Consiglio una visita in Basilicata e consiglio ai lucani di fare sempre meglio per la loro terra.”

26 maggio 2016
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