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Memorial Day, Renzi al cimitero dei Falciani: “L’Italia non dimenticherà mai il debito con gli Usa”

M. Renzi

M. Renzi

SAN CASCIANO VAL DI PESA (FIRENZE) –  “Siamo partiti un mese fa da Marzabotto che ha toccato i luoghi della Resistenza, che ha toccato Milano, che ha toccato tutti i luoghi di ricordo. Chiudiamo questa celebrazione della memoria davanti al nostro principale alleato, l’America, e prendiamo un impegno a lottare ogni giorno per la pace, per la democrazia, per la libertà. Lotteremo ogni giorno per essere degni di questo posto“. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al cimitero americano dei Falciani di Impruneta – San Casciano Val di Pesa (Firenze), in occasione del Memorial Day, il giorno nel quale gli Stati Uniti rendono omaggio ai soldati americani caduti di tutte le guerre.

 

“Queste croci” ci ricordano “i nostri valori che ci devono unire e rendere una cosa sola”. Sono quei valori che ci rendono forti “nella battaglia per la giustizia. Proteggendo questi valori definiamo la nostra identita’ e  rispondiamo a chi mette in dubbio questi valori”. Rispondiamo a coloro che “sfidano la nostra cultura, attaccano le nostre  societa’ cosi’ aperte e rispondiamo a chi ci vorrebbe far vivere nel terrore. Non hanno rispetto per la tolleranza, per la conoscenza, per le differenze”. A questi “rispondiamo rimanendo uniti, accogliendo le diversita’ come ha fatto l’Italia”.

“70 anni fa la pace e’ stata riportata nei nostri paesi. Avevamo molte speranze dopo la notte buia della dittatura e del fascismo. L’Italia  non dimentichera’  mai il debito di gratitudine verso gli Stati Uniti, nostro grande alleato e nazione sorella”, prosegue Renzi. Poi ricorda “il principale amico e alleato, il popolo degli Stati Uniti, dicendo grazie a chi ha perso la vita affinche’ noi potessimo essere liberi”.

 

L’AMBASCIATORE AMERICANO “COLPITO” DALLE PAROLE DI RENZI A OBAMA – “Sono stato veramente colpito” quando il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la conferenza stampa con il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, “ha affermato che la liberazione dell’Italia non sarebbe stata possibile senza il sacrificio e l’impegno dell’esercito americano”. Lo ha detto l’Ambasciatore americano, John R. Phillips, durante il Memorial Day celebrato al cimitero dei Falciani. “Ricorderò sempre- continua l’ambasciatore rivolto al premier Renzi, presente alla cerimonia- il suo apprezzamento nei confronti dei giovani soldati che hanno lasciato l’America per venire a combattere in Italia, che hanno perso la vita per salvare i vostri nonni, i vostri padri, le vostre famiglie e i vostri figli”. Qui, prosegue, “ci sono 4.402 lapidi, uomini la maggior parte, morti dopo la liberazione di Roma nel giugno del ’44 proprio qui nella zona circostante Firenze”.

di Diego Giorgi

25 maggio 2015
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