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Irap azzerata per 5 anni alle nuove imprese in Sardegna

impreseLa Sardegna aggredisce la crisi con una manovra sull’Irap, che sarà azzerata nei prossimi cinque anni per le nuove imprese che apriranno sull’Isola. La novità è contenuta nella Finanziaria regionale, di cui ieri sono stati approvati i primi tre articoli, che riguardano tra l’altro l’unitarietà della programmazione regionale e il recepimento in legge delle disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio, con l’integrazione tra fondi europei, nazionali e regionali.

L’imposta Irap rimane comunque “la più bassa d’Italia”, ha ribadito in Assemblea regionale l’assessore al Bilancio Raffaele Paci. Sulla scelta di non esigerla per cinque anni e non per periodi più lunghi Paci ha spiegato che “la giurisprudenza è concorde nel dire che 5 anni sono il limite oltre il quale si crea disparità tra le imprese”.

I lavori dell’Assemblea erano iniziati con qualche schermaglia tra maggioranza ed opposizione, con i capigruppo di Forza Italia Pietro Pittalis e dell’Uds Mario Floris, che si sono lamentati dell’assenza in aula durante la discussione degli assessori tecnici. “E’ la prima volta nella storia dell’autonomia che gli assessori tecnici non partecipano alle sedute- ha tuonato Floris- e non mi piace questo atteggiamento di sufficienza da parte della maggioranza”.

Subito la replica del presidente Francesco Pigliaru: “Gli assessori, che hanno responsabilità di governo quotidiana, sono presenti quando si tratta di loro specifica competenza- ha chiarito- e non c’è nessuna tendenza a sottovalutare i lavori dell’aula. In questo momento c’è il Presidente- ha continuato Pigliaru- e c’è l’assessore che ha competenza per l’articolo 1 della Finanziaria. Non c’è quindi alcuna distrazione nei confronti di una discussione così importante e saremo presenti secondo la prassi consolidata”.

25 febbraio 2015

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